Ragno violino, allarme nella Capitale: come riconoscerlo e trattare il suo morso velenoso

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Cinque casi di morso in pochi giorni solo a Roma Sud: vi spieghiamo come fronteggiare il morso del ragno violino e i suoi effetti

Dopo i casi di puntura da vespa orientalis (di cui abbiamo parlato in questo articolo), un nuovo insetto minaccia la Capitale: è il ragno violino, così chiamato per la presenza di una macchia a forma di violino nella parte inferiore dell’addome.

Come riportato dalla testata Leggo, in pochi giorni si sono registrati diversi casi di morso di ragno violino nelle zone di Laurentino e Portuense: il morso appena fatto non è neanche visibile a occhio nudo, ma nel giro di una giornata dà vita a una vera e propria piaga dolorosa con pus e sangue.

Tutte le persone morse da questo ragno hanno dichiarato di essere stati punti all’aperto, per questo è necessario prestare massima attenzione soprattutto in giardini e aree verdi. Le autorità locali non sono ancora intervenute, per questo motivo farmacisti e medici della zona stanno facendo sentire la loro voce affinché si faccia presto qualcosa, prima che si registrino altri morsi di questo aracnide.

Ragno violino: caratteristiche e pericolosità

Diversamente da quanto si potrebbe pensare il ragno violino (Loxosceles rufescens), detto anche ragno eremita o ragno solitario del Mediterraneo, non è una specie aliena: è anzi piuttosto diffuso in tutta Italia, soprattutto al Nord. Nella stagione fredda lo si può trovare anche dentro casa, mentre quando fa più caldo vive in parchi e giardini.

Si tratta di un animale dalle dimensioni contenute – appena 7-9 millimetri di lunghezza per gli esemplari maschi e 8-13 millimetri per le femmine, con zampe lunghe e tre coppie di occhi (rispetto alle quattro che caratterizzano la maggior parte dei ragni).

Il ragno violino non è un animale aggressivo: il suo morso si verifica solo in conseguenza di una minaccia per l’animale che, preso dalla paura, reagisce aggredendo. Come abbiamo già detto, il morso non dà conseguenze immediate, e ciò permette al veleno di diffondersi nel corpo e dare vita a piaghe o addirittura necrosi.

In caso di morso del ragno violino, laviamo immediatamente la parte lesa con acqua e sapone. Inoltre, è bene rivolgerci immediatamente a un medico per iniziare al più presto una terapia antibiotica di contrasto all’azione del veleno. Infine, soprattutto se si avvertono sintomi quali arrossamento, bruciore, prurito o formicolio, chiamare il Centro Antiveleni (0266101029).

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Fonte: National Library of Medicine

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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