Chi ha paura del lupo? Cosa sappiamo (davvero) sul lupo avvistato a Roma Nord

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La presenza di un lupo sarebbe stata segnalata a Roma Nord, ma ti spieghiamo come mai il predatore si "avvicinerebbe" ai centri abitati, allontanandosi dal suo areale di distribuzione. L'essere umano non è ritenuto dal lupo una preda, l'importante è comportarsi correttamente, come sempre in natura

Un esemplare di lupo sarebbe stato avvistato a Prima Porta, Roma Nord, non molto distante da alcune abitazioni. Queste le notizie circolate nelle ultime ore sui social, rimbalzando tra gruppi di quartieri e titoli di giornale allarmistici.

Il presunto predatore si sarebbe mosso nella zona del Parco di Veio, dove è stata attestata la presenza di alcuni branchi di lupi. Ma dall’avere paura di metter piedi fuori casa per poter imbattersi in un lupo, fino diramare una vera e propria allerta c’è davvero di mezzo il mare.

Si tratterebbe della seconda segnalazione in breve tempo sempre nei dintorni della capitale, dopo che un cucciolo di lupo avrebbe attaccato e portato via un cagnolino di piccola taglia verso via della Magliana.

Ma come mai i lupi si starebbero allontanando dal loro areale di distribuzione? Perché in questo periodo dell’anno, come anche a febbraio/marzo, ha luogo la cosiddetta “dispersione”. I giovani lupi, solitamente di circa due anni, abbandonando il proprio branco, vagando in cerca di un nuovo territorio e di una compagna.

Non distanti dai centri abitati avrebbero più facilmente accesso a fonti di cibo, ma i centri urbani non sono il loro obiettivo, così come non lo è l’uomo. I lupi non considerano l’essere umano una preda, anzi sono piuttosto diffidenti, avendo paura di noi. Motivo per cui non è facile trovarsi davanti a un lupo.

Per quanto l’animale selvatico osservato potrebbe corrispondere al lupo appenninico, c’è anche una buona probabilità che sia un ibrido o di un cane Lupo cecoslovacco. Per via dell’incredibile somiglianza con i suoi antenati, questa razza canina viene talvolta erroneamente confusa con un lupo vero e proprio. Questo nella foto sottostante è, ad esempio, un Lupo cecoslovacco.

cane lupo cecoslovacco

@jozefklopacka/123rf.com

È bene ribadire ancora una volta che il lupo è una specie protetta nel territorio italiano e tutelata da normative nazionali e internazionali. Uccidere un lupo è reato punito dalla legge. Invece che pensare al come difendersi, ricordiamoci di non disturbare la fauna selvatica, rispettandola e comportandoci in maniera corretta.

Non lasciamo in giro cibo e rifiuti, come faremmo in un bosco, e non importuniamo gli animali selvatici per scacciarli dal “nostro” cammino o inseguendoli per documentare il momento. Nel caso specifico del lupo, ecco un vademecum in caso di incontro ravvicinato: Come fare in caso di incontro ravvicinato con un lupo e cosa NON fare assolutamente

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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