Cercano di catturare un cinghiale con corde, mazze da baseball e lanciandogli bottiglie di vetro in un parco cittadino

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Agghiacciante video registrato in un parco cittadino alle spalle di Roma dove un cinghiale è stato braccato con mazze e bottiglie di vetro. Alcuni uomini lo hanno inseguito per catturarlo, tra di loro vi era anche un carabiniere. Le associazioni ambientaliste lanciano un appello alla Commissione europea

Orribile scenario in un parco cittadino dove alcuni soggetti hanno braccato un cinghiale, mettendolo letteralmente con “le spalle al muro” e avvicinandosi con corde, bastoni e mazze da baseball all’animale selvatico. Qualcuno gli ha poi lanciato una bottiglia di vetro contro. Tra di loro anche un agente dei Carabinieri.

È successo a Mentana, alle porte di Roma, non distante dalle abitazioni dei residenti. Il filmato è stato diffuso sui social e ricondiviso da utenti e associazioni ambientaliste, adirati all’inverosimile per quanto accaduto. “Una conseguenza dell’Emendamento Far West approvato nella Legge di Bilancio” commentano in molti, criticando la brutalità di questa battuta al cinghiale serale. (Leggi anche: Via libera alla caccia di cinghiali e altre specie selvatiche nelle città e nei parchi d’Italia: approvato l’emendamento Far West)

Alcuni abitanti della zona si sono recati nel giardinetto e qui, oltre a rifiuti di vario genere, hanno trovato tracce di sangue appartenenti con molta probabilità al povero cinghiale attaccato dal gruppo di cittadini.

Questo è solamente l’inizio di una vergognosa mattanza che, con il pretesto di “controllo faunistico”, sterminerà ogni tipo di specie del regno animale, mettendo a rischio la pubblica sicurezza.

Le nuove disposizioni normative che liberalizzato la caccia a qualsiasi animale, per tutto l’anno, non faranno che incrementare il numero di incidenti con gli animali selvatici, ma quanto accaduto a Mentana dimostra finalmente e senza ombra di dubbio, che le responsabilità saranno da ricercare esclusivamente tra coloro che hanno approvato il famigerato emendamento “caccia selvaggia” che porterà il far-west venatorio fino all’interno delle nostre città, con veri e propri squadroni della morte come accaduto a Mentana, scrive la LAV.

A metà dicembre l’OIPA aveva avvisato che se questo scandaloso emendamento fosse stato approvato si sarebbe rivolta alla Corte di Giustizia ambientale europea in quanto “modifica la legge nazionale sulla caccia n. 157/92 che richiama una direttiva europea” aveva affermato Massimo Comparotto, presidente dell’OIPA.

A seguito dell’episodio di Mentana la LAV ha chiesto di partecipare a un mailbombing indirizzato alla Commissione europea per ripristinare la tutela della fauna selvatica. QUI trovi il modulo da compilare.

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Fonte: welcometofavelas_4k/Instagram

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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