Birdwatcher riscopre a sorpresa un meraviglioso e raro colibrì creduto estinto

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Lo sciabolatore di Santa Marta è stato avvistato solo tre volte negli dagli anni '40 ad oggi: l'ultima per caso pochi giorni fa

Non era più stato avvistato dal 2010 e ormai si credeva fosse estinto a causa della perdita di habitat nelle foreste tropicali, disboscate per fare spazio all’agricoltura.

Si tratta dello Sciabolatore di Santa Marta (Campylopterus phainopeplus) di un grande colibrì, molto raro, che vive solo sulle montagne della Sierra Nevada de Santa Marta in Colombia.

La specie, inserita nella lista rossa IUCN e classificata come in pericolo, è stata avvistata solo tre volte negli ultimi decenni: nel 1946, nel 2010 e, a sorpresa, pochi giorni fa.

Un esperto birdwatcher locale ha infatti catturato un’immagine di questo rarissimo sciabolatore, mentre lavorava con SELVA , ProCAT Colombia e World Parrot Trust per studiare gli uccelli endemici nella Sierra Nevada de Santa Marta.

Questo avvistamento è stata una sorpresa completa, ma molto gradita. Mentre stavo lasciando l’area in cui avevo lavorato, un colibrì ha attirato la mia attenzione. Ho tirato fuori il binocolo e sono rimasto scioccato nel vedere che si trattava di uno sciabolatore di Santa Marta. Grazie a un incredibile colpo di fortuna il colibrì si è appollaiato su un ramo dandomi il tempo di scattare foto e video- le parole del birdwacher, Yurgen Vega.

Il colibrì avvistato è un esemplare maschile, perfettamente riconoscibile grazie alle sue piume sfumate di verde smeraldo e blu e il lungo becco nero ricurvo. Quando è stato osservato si trovava su un ramo impegnato in un canto, probabilmente impegnato a difendere il territorio o a corteggiare una femmina.

La Sierra Nevada de Santa Marta , a nord della Colombia, ospita una ricca fauna selvatica, incluse 24 specie di uccelli che non si trovano da nessun’altra parte del Pianeta.

Questa riscoperta è straordinaria e mi fa sperare che inizieremo a capire meglio questo uccello misterioso e minacciato. Tuttavia, l’abbiamo trovato in un’area non protetta, il che significa che è di fondamentale importanza per gli ambientalisti, le comunità locali e le istituzioni governative lavorare insieme per saperne di più sui colibrì e proteggerli e il loro habitat prima che sia troppo tardi – ha dichiarato Esteban Botero-Delgadillo, direttore della scienza della conservazione con SELVA: Research for Conservation in the Neotropics.

Purtroppo oggi si stima che solo il 15% di questa foresta sia intatto: i ricercatori sperano che il ritrovamento di questa specie di colibrì possa portare attenzione su questo territorio che ha necessità di programmi e interventi di tutela per essere conservato insieme alla sua ricca biodiversità.

È incredibile vedere foto e video dello sciabolatore di Santa MartaÈ come vedere un fantasma. Quando l’anno scorso abbiamo annunciato i primi 10 uccelli perduti più ricercati, speravamo che avrebbe ispirato i birdwatcher a cercare queste specie. E come mostra questa riscoperta, a volte le specie perdute riemergono quando meno ce lo aspettiamo. Si spera che riscoperte come questa ispirino azioni di conservazione – ha affermato John C. Mittermeier, direttore della protezione delle specie minacciate presso l’American Bird Conservancy.

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Fonte di riferimento: Rewild

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".

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