5 motivi per non comprare MAI un coniglietto come regalo di Pasqua

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Stai pensando di comprare un coniglietto nano da regalare ai tuoi figli o al tuo partner? Non si tratta di un peluche, ma di un essere vivente con particolari esigenze. Fare questo regalo non è una buona idea, vi spieghiamo perché.

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Il coniglio è uno dei simboli per eccellenza della Pasqua. In vista di questa festività, ogni anno inizia la corsa agli acquisti di uova e coniglietti di cioccolato. Ma c’è anche chi, in questo periodo, per accontentare i propri figli o il proprio partner sceglie di acquistare un coniglio in carne ed ossa.

Un scelta che in molti casi viene fatta con superficialità, senza conoscere le esigenze di questo animale. Ed è così che puntualmente tantissimi conigli in tutto il mondo vengono abbandonati per strada o ritornati al pet shop nel momento in cui ci si rende conto che non si è in grado di prendersi cura del cucciolo. Occorre ricordare, però, specialmente in questi giorni che i conigli non sono giocattoli e acquistarli per darli in regalo è un’idea davvero pessima per una serie di motivi. Vediamo quali.

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@ Wavebreak Media Ltd/123rf

Non bisognerebbe mai acquistare o adottare un animale d’impulso

Prima di accogliere in casa un coniglio (ma il discorso vale per qualsiasi animale) bisogna porsi una serie di domande: ho davvero la voglia e il tempo di occuparmi di lui? Ho uno spazio adeguato per farlo vivere dignitosamente? Non stiamo parlando di peluches, ma di esseri viventi con numerose esigenze e prendersene cura significa anche fare i conti con una serie di spese (legate alle visite veterinarie, agli alimenti ecc). Prendere un animale domestico è una scelta che va discussa e ragionata anche con gli altri membri della propria famiglia.

I conigli sono delicati e possono soffrire di depressione

I conigli sono indubbiamente animali tenerissimi, ma hanno una serie di bisogni fisici ed emotivi molto complessi. Non tutti sanno che la salute dei coniglietti nani è particolarmente delicata e tendono a soffrire di noia a depressione se restano chiusi a lungo in gabbia. In realtà avrebbero bisogno di trascorrere diverse ore della giornata in libertà e di essere stimolati, visto che si tratta di animali molto socievoli. Ma troppo spesso vengono lasciati da soli in gabbia.

Gran parte dei conigli regalati a Pasqua finisce per essere abbandonata entro un anno

Come evidenziato anche dall’associazione animalista canadese Animal Justice, molti dei coniglietti che vengono regalati nel periodo di Pasqua finiscono per essere abbandonati o morire entro il loro primo compleanno. Dopo l’entusiasmo delle prime settimane per l’arrivo del coniglietto, subentrano i problemi quando ci si accorge che si tratta di una grande responsabilità. Così i poveri conigli finiscono per essere abbandonati per strada o nei parchi oppure vengono riportati in negozio o nei rifugi per animali.

I conigli venduti nei negozi hanno alle spalle storie di sfruttamento

Proprio come accade anche per altri animali venduti nei pet shop, i conigli che si trovano nei negozi provengono da allevamenti in cui il loro benessere non viene rispettato. In molti casi i coniglietti sono allevati in strutture dove vengono sottratti alle loro madri per essere confinati in anguste gabbie in cui hanno a malapena lo spazio per muoversi.

Gli animali vanno adottati, non acquistati

Infine, acquistare un coniglio o qualsiasi altro animale non è una mai buona idea. Sono essere animali, non merce. Se proprio si desidera adottarne uno, ci si può rivolgere a vari rifugi in cui vivono esemplari abbandonati o salvati da maltrattamenti e macelli. Esistono poi diverse associazioni, come la Collina dei Conigli, che danno in adozione conigli e altri piccoli roditori che un tempo erano sfruttati come cavie nei laboratori.

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Fonte: Animal Justice 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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