Svolta storica! Stop definitivo della Camera all’abbattimento dei pulcini maschi in Italia

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Passata in via definitiva la legge di delegazione europea che vieta entro e non oltre la fine del 2026 l'abbattimento selettivo dei pulcini maschi in Italia. Si tratta di una vittoria senza precedenti nel nostro Paese che condanna una pratica barbara e garantirà il benessere animale

Risultato storico per le leggi sul benessere degli animali, arriva lo stop alla brutale uccisione dei pulcini maschi in Italia. Nella giornata di ieri, martedì 2 agosto, la Camera dei Deputati ha votato in via definitiva la Legge di delegazione europea 2021 che prevede la fine dell’abbattimento dei pulcini maschi.

Il divieto sancito da tale emendamento sarà in vigore entro e non oltre la fine del 2026 nel nostro Paese.

Dopo anni di petizioni e proteste per chiedere di fermare questa barbara pratica, qualcosa finalmente sta cambiando. Ancora quattro anni e la strage di pulcini maschi resterà un ricordo oscuro in Italia.

Nel 2020 l’associazione Animal Equality  aveva lanciato una petizione firmata da più di 100.000 cittadini italiani che volevano porre fine alle violenze inaudite contro i pulcini maschi delle galline ovaiole.

Tritati vivi e soffocati in maniera disumana senza alcuno stordimento, i pulcini maschi muoiono tra atroci sofferenze a nemmeno 24 ore dalla loro nascita. Un vero massacro che, ogni anno, vede in Italia tra i 25 e i 40 milioni di pulcini maschi uccisi.

Questo perché i pulcini maschi sono considerati scarto di produzione nell’industria delle uova e vengono eliminati nel più breve tempo possibile, non portando alcun profitto.

Gli animali sono esseri senzienti che non possono più essere solo considerati scarti industriali. L’uccisione selettiva dei pulcini maschi che avviene ogni giorno non sarà più considerata la normalità, e le istituzioni dovranno ora impegnarsi in questo percorso fondamentale per il progresso del nostro Paese e degli animali, sostenendo e accelerando l’implementazione progressiva di tecnologie in grado di mettere fine a questo abbattimento crudele sistematico, ha dichiarato Alice Trombetta, direttrice esecutiva di Animal Equality Italia.

Dal 2026 lo Stivale vedrà introdurre strumenti e tecnologie differenti dall’abbattimento selettivo dei pulcini maschi. Le alternative a questa strage esistono e presto diventeranno realtà anche in Italia.

Possono esserlo per esempio le tecniche e gli strumenti per il sessaggio degli embrioni in-ovo (cosiddetta “in-ovo sexing”), in grado di identificare il sesso del pulcino ancora prima della schiusa.

A tale riguardo mi auguro si possano individuare presto le risorse utili all’avvio di pratiche innovative ed alternative, che salvaguardino il benessere degli animali, ha ricordato l’On. Francesca Galizia.

Con l’approvazione della Camera l’Italia diviene il terzo Paese europeo dopo Francia e Germania a fermare questa mattanza inconcepibile e a tutelare i pulcini maschi. Ci auguriamo che questo traguardo possa essere condiviso quanto prima da tutti gli altri Stati del mondo.

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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