Nel vicentino arriva il primo mercato agricolo libero da PFAS

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Nel Comune di Arzigliano, nel vicentino, è stato istituito il primo mercato contadino con prodotti agricoli No-PFAS

Il Comune di Arzignano, nel vicentino, ha appena approvato una delibera con cui si istituisce il primo mercato contadino con prodotti liberi da PFAS. A rendere possibile questo risultato l’associazione CiLLSA (Cittadini per il Lavoro, la Legalità, la Salute e l’Ambiente), che si è battuta per oltre un anno e mezzo per la causa.

La delibera che istituisce il mercato contadino Zero Pfaf è frutto del progetto ideato più di due anni fa da Giovanni Fazio e dall’impegno dell’ associazione CiLLSA.  Si tratta di un piccolo traguardo per tutelare i consumatori in un’area particolarmente interessata dall’inquinamento da PFAS. Le falde dell’area inclusa tra le province di Padova, Vicenza e Verona sono infatti contaminate da queste sostanze, considerate pericolose per l’ambiente e per la salute. Leggi anche: PFAS negli alimenti in Veneto: pubblicate tutte le mappe e le tabelle dell’inquinamento

I PFAS, sigla che sta per Sostanze Perfluoro Alchiliche, sono infatti sostanze chimiche caratterizzate da un’elevata resistenza (non a caso conosciuti anche come “sostanze chimiche per sempre” e da bassa biodegradabilità. Si tratta di composti utilizzati in molti settori industriali che, una volta immesse nell’ambiente contaminano le falde e, di conseguenza, i campi.

L’esposizione ai PFAS, che può avvenire anche attraverso il consumo di alimenti, è stata accusata di provocare danni al sistema riproduttivo ed endocrino e di aumentare il rischio di sviluppare tumori e altre patologie. Leggi anche: PFAS: cosa sono, perché sono pericolosi e li stiamo ritrovando ovunque

Per tutelare i consumatori, il Comune di Arzignano ha dunque deciso di destinare dieci posteggi al mercato riservati alla vendita di prodotti agricoli liberi da PFAS e provenienti da coltivazioni non trattate con glifosato. Sono previsti, infatti, per i produttori che aderiranno, una serie di controlli sui pozzi e sulla filiera per garantire l’assenza di queste sostanze nel cibo coltivato.

Per il momento i posti riservati a questo nuovo mercato contadino settimanale Zero Pfas sono dieci, ma l’obiettivo è quello di aurmentarne il numero.

Non sarà certamente ricordato (il mercatino) come una grande opera ma è sicuramente una delle delibere più importanti che ci troviamo a votare, perché presuppone un primo passo in Italia per offrire ai cittadini la possibilità di entrare in un mercato in cui si trova solamente cibo privo di Pfas, cosa che non succede da nessuna parte, non essendo qualcosa di normato da alcun organo – ha dichiarato l’assessore e  relatore del progetto Giovanni Fracasso durante l’intervento di approvazione della delibera

L’assenza di PFAS deve essere documentata attraverso l’indicazione di tutti gli attori della filiera e specifiche sul prodotto incluso l’indirizzo del campo e la data di raccolta. I produttori sono inoltre invitati a non utilizzare imballaggi di plastica, allo scopo di ridurre i rifiuti.

È possibile scaricare qui il disciplinare per lo svolgimento del mercato contadino No Pfas di Arzignano

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Fonte di riferimento: Comune di Arzignano /Cillsa

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".

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