McDonald’s, c’è un investitore miliardario che vuole salvare le scrofe gravide rinchiuse in gabbie minuscole

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Carl Icahn, uno dei principali azionisti di McDonald's scende a difesa del benessere delle scrofe, chiedendo alla multinazionale di smetterla con la crudele pratica delle "gabbie di gestazione"

Già nel lontano 2012 McDonald’s aveva annunciato che avrebbe eliminato gradualmente – entro 10 anni – l’utilizzo delle cosiddette “gabbie di gestazione” per le scrofe negli allevamenti in cui si rifornisce. Ma ad oggi questa crudeltà è ancora praticata, la promessa è stata infranta. E questa situazione non va affatto giù a Carl Icahn, noto investitore miliardario attivo nel colosso del fast-food. Proprio in questi giorni Icahn ha deciso di lanciare una battaglia a favore del benessere animale, chiedendo ai fornitori di McDonald’s di non rinchiudere più le scrofe gravide in minuscole gabbie.

L’investitore ha annunciato di non essere più disposto ad accettare questa atroce sofferenza procurata agli animali.

Penso che ci sia un modo in cui posso essere davvero utile – ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Bloomerg –. Questa è una situazione semplicemente orribile. È oscena. Hai queste aziende che fanno tutti questi soldi e gli animali stanno semplicemente soffrendo senza motivo. Devi mantenere la tua promessa.

Inoltre, Icahn – che possiede 200 azioni, equivalenti a circa 50.000 dollari – ha deciso di nominare due supervisori, Leslie Samuelrich (Presidente di Green century Capital Management) e Maisie Ganzler (Chief strategy office di Bon Appetit Management) che avranno l’incarico di valutare la questione che riguarda la lavorazione dei maiali.

McDonald’s nel 2012, lavorando con Carl Icahn e la Humane Society of the US, si è impegnata a eliminare le gabbie di gestazione – ha evidenziato Josh Balk, vicepresidente della protezione degli animali da allevamento della Humane Society Usa – Invece, stanno permettendo ai produttori di maiale di confinare ancora le scrofe gravide per sei delle 16 settimane della loro gravidanza.

La crudeltà delle gabbie di gestazione

Le gabbie di gestazione sono fonte di dolore e stress terribili per le scrofe in gravidanza, che vengono limitate in qualunque movimento. Rinchiuse in queste gabbie strettissime, le scrofe non possono esprimere i loro comportamenti naturali, ad esempio fare il nido per prepararsi al parto. Tutto ciò le porta alla frustrazione e spesso ad essere aggressive poi anche nei confronti dei piccoli, dato che spesso continuano a restare prigioniere anche dopo il parto.

Grazie al polverone sollevato McDonald’s si impegnerà davvero a cambiare le cose? Ci auguriamo di sì e che per il colosso del fast food possa essere un primo importante passo a favore della tutela del benessere animale.

Fonti: Bloomerg/The Wall Street Journal 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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