I campi di mais Ogm in Friuli Venezia Giulia dovevano essere distrutti ieri, ma il coltivatore non si arrende e farà (ancora) ricorso

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A Giorgio Fidenato, che sta coltivando 7mila metri quadrati a mais OGM in Friuli Venezia Giulia è stato ordinato di distruggere le piante

In Friuli Venezia Giulia, e precisamente a Colloredo di Monte Albano, ci sono alcuni campi coltivati a mais Ogm, vietato nel nostro Paese. A Giorgio Fidenato, che li ha seminati, è stato vietato di continuare con tali coltivazioni illecite ed è stata imposta la distruzione delle piante. Ma l’agricoltore non ci sta e minaccia di far arrivare la questione di fronte alla Corte di Giustizia Europea.

A Colloredo di Monte Albano, Fidenato possiede 7 mila metri quadrati seminati a Mon 810, un mais transgenico prodotto di Monsanto (oggi Bayer), super resistente ai parassiti e da anni coltivato in maniera intensiva negli Stati Uniti e in altre parti del mondo.  

Fidenato è già noto per le sue battaglie per far introdurre questo mais, nato in laboratorio, anche in Italia. Nel nostro Paese attualmente c’è il divieto di coltivare campi con prodotti Ogm che si possono però comunque importare e utilizzare, ad esempio per fare ricerca, ma comunque mai in campo aperto.

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha notificato all’agricoltore un nuovo provvedimento che prevede la distruzione delle piantine che dovevano essere interrate (a spese del coltivatore e sotto la sorveglianza degli incaricati della Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione) già ieri, martedì 19 ottobre. Proprio adesso che il mais è giunto a maturazione cerosa, pronto dunque per essere raccolto.

Ma Fidenato non ci sta e, come già era successo nel 2014 e 2018, intende ricorrere al Tribunale amministrativo regionale, e se questo non bastasse vuole fare ricorso al Presidente della Repubblica e arrivare fino alla Corte di Giustizia Europea.

L’agricoltore ha dichiarato:

La questione deve essere portata davanti alla Corte di Giustizia europea. Il mais Ogm è stato autorizzato a livello europeo ed è sicuro. Fino alla pronuncia delle Corte europea, non mi fermerò e continuerò a seminare.

Nel frattempo l’Ue, nonostante il parere contrario di molte associazioni ambientaliste, contadini e consumatori che da anni si battono contro gli Ogm e hanno presentato in maniera chiara gli svantaggi ambientali di queste coltivazioni, sembra che voglia deregolamentare nuove colture geneticamente modificate. Leggi anche: Nuovi OGM: l’Ue vuole deregolamentarli nonostante i rischi evidenziati da ambientalisti, contadini e consumatori

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Fonte: Il Friuli 

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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