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Dopo diversi tentativi, rimuovono pneumatico rimasto intorno al collo del wapiti per oltre 2 anni

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Un wapiti aveva da due anni una ruota attorno al collo, ma non è un caso isolato dicono gli esperti: cervi, alci, orsi e altri animali selvatici rimangono impigliati nei più svariati oggetti

Ci ha rimesso le corna, ma pare sia stata l’unica soluzione adottabile. Viveva effettivamente da due con uno pneumatico al collo e non c’è stato verso di liberare diversamente questo wapiti dal suo incredibile giogo.

Tutto accade in Colorado: qui, un wapiti  (Cervus canadensis) ora di 4 anni e mezzo e 270 chilogrammi di peso era già stato avvistato con lo pneumatico intorno al collo nel luglio 2019 durante un monitoraggio della Colorado Parks and Wildlife, CPW, della popolazione di pecore delle Montagne Rocciose e capre delle nevi nel Mount Evans Wilderness.

Da allora l’animale selvatico è stato visto più volte dalle telecamere ed era noto il “peregrinaggio” tra le contee di Park e Jefferson, si legge in una nota. I funzionari della fauna selvatica hanno così monitorato l’animale nel corso degli anni e hanno almeno potuto constatare che lo pneumatico non stava influenzando la sua capacità di mangiare e di bere. Ma andava tolto! L’animale si sarebbe infatti potuto prima o poi impigliare nei rami degli alberi, nella recinzione o persino nelle corna di un altro wapiti.

CPW ha rilasciato video e immagini del wapiti nel corso degli anni nella speranza che la comunità lo chiamasse e lo segnalasse se visto. Lo scorso fine settimana, proprio una delle segnalazioni ha portato gli ufficiali della fauna selvatica a essere in grado di aiutare con successo quell’animale.

Gli agenti del parco hanno però dovuto tagliare il palco di corna a cinque punte per rimuovere il pericoloso collare non potendo recidere l’acciaio del tallone dello pneumatico.

Avremmo preferito tagliare lo pneumatico e lasciare le corna ma la situazione era complessa e dovevamo cercare di liberarlo in ogni modo possibile, spiega l’agente Scott Murdoc.

Ma è andata come è andata ed è meglio che il “cervo canadese”, ora, sia libero e salvo.

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Fonti: CPW / CNN

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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