Basta animali selvatici nei circhi e nei delfinari! La Francia mette fine allo sfruttamento e vota oggi per il divieto degli spettacoli

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Addio agli animali selvatici sia nei circhi che nei delfinari. La Francia lo aveva annunciato già da tempo ma oggi finalmente potrebbe scrivere una nuova pagina sui diritti degli animali e in particolare su quelli in cattività.

In questo momento, l’Assemblea nazionale sta discutendo sull’approvazione del disegno di legge di Cédric Villani, che mira a vietare gradualmente gli spettacoli degli animali selvatici nei circhi itineranti, così come quelli di delfini o orche. Il testo contiene anche una misura per vietare l’allevamento di visoni per la loro pelliccia entro cinque anni.

I deputati sono riuniti e tra pochi minuti voteranno a favore di questa legge contro gli abusi sugli animali. La decisione arriva dopo la campagna mediatica per un “referendum sugli animali” , sostenuta da quasi 800mila internauti e più di 140 parlamentari.

Delfini e orche mai più in cattività

Per i delfinari, i membri della maggioranza puntano a vietare la detenzione delle orche due anni dopo la promulgazione della legge. Invece, per porre fine allo sfruttamento dei delfini saranno necessari 7 anni. Non pochi ma comunque la luce in fondo al tunnel per i poveri animali costretti a vivere consapevolmente in cattività e spesso in condizioni terribili, lontane anni luce dalla vita in natura.

Stop a orsi e lupi negli spettacoli

Tra gli emendamenti di cui si sta discutendo, i deputati puntano a vietare anche gli spettacoli che coinvolgono orsi e lupi entro 5 anni e a porre fine agli show con gli animali selvatici nei locali notturni e negli spettacoli televisivi.

“Grandi felini, elefanti, scimmie, delfini o anche visoni: è tempo di aprire una nuova era nel nostro rapporto con questi animali. È tempo che il nostro fascino ancestrale per questi esseri selvaggi non si traduca più in situazioni in cui la loro prigionia è favorita rispetto al loro benessere” sono state le parole del Ministro della transizione ecologica Barbara Pompili alla vigilia del voto in Assemblea.

8 milioni di euro per la riconversione

La decisione non è ben vista dai lavoratori del settore, che lunedì hanno manifestato a Parigi presso il Ministero della Transizione Ecologica. Il ministro ha promesso di mettere sul tavolo “almeno 8 milioni” di euro per la riconversione tra “pochi anni” di circhi itineranti e tre delfinari nel Paese:

“Queste decisioni le prendo per il benessere degli animali che incontrano e di cui si prendono cura quotidianamente. Non è più ragionevole trasportare ippopotami o animali selvatici da città a città.  Quindi ci muoveremo gradualmente verso l’addio delle specie selvatiche nei circhi itineranti” ha detto Pompili. “E, in questo importante cambiamento, sosterremo artisti circensi, addestratori di orsi e addestratori di lupi. Lavoreremo con loro sul futuro degli animali interessati. Sosterremo la conversione dei circhi tradizionali in altri spettacoli, senza selvatiche, come alcuni hanno già fatto”.

Una giornata storica per la Francia e per gli animali!

Fonti di ricevimento: Ministro della transizione ecologica, Assemblea Nazionale francese

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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