Mai più circo con animali a Roma! Liberi con una firma, la delibera di iniziativa popolare

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Disincentivare l’attendamento di circhi che impiegano animali all’interno di tutto il territorio comunale, nonché a dare applicazione alle direttive sul mantenimento in cattività delle specie protette contenute nella normativa CITES. E’ questo l’obiettivo di “LIBERI CON UNA FIRMA!“, la campagna promossa dal Comitato per un circo senza animali, formato dalle associazioniCoordinamento Antispecista, Parte in Causa – Associazione Radicale Antispecista e Per Animalia Veritas.

I circhi che impiegano animali nascondono una realtà di sopraffazione, violenza, sfruttamento e sofferenza che non si può più tollerare. Le documentazioni sui maltrattamenti, le violenze fisiche e psicologiche, le condizioni inumane di detenzione degli animali selvatici impiegati nei circhi sono ormai numerosissime e impongono decisioni non più rimandabili.

Non è tollerabile che nel 2014 a un bambino venga imposto uno spettacolo nel quale la sopraffazione del più forte sul più debole sia presentata come un fatto naturale e come fonte di divertimento. Non vogliamo più vedere orsi ed elefanti che vanno in bicicletta, tigri che saltano nel cerchio di fuoco, leoni che si accucciano come cagnolini a un cenno del loro aguzzino.

I recenti episodi della povera giraffa Alexandre, scappata dal circo e poi uccisa senza pietà dopo una fuga disperata verso un’impossibile libertà, due diversi episodi di fuga di elefanti da un circo romano, la recente fuga di una tigre che viaggiava al seguito di un circo nei pressi di Napoli, sono solo alcuni degli esempi del desiderio di questi animali di scappare dalla tristissima condizione in cui sono costretti a vivere.

Grecia e Gran Bretagna se ne sono accorte e hanno vietato o limitato i circhi. Ma cono tante le amministrazioni che continuano a portare avanti un totale disinteresse per la questione animale all’interno del proprio territorio. Come quella di Roma.

Per fortuna, però, lo statuto di Roma Capitale fornisce ai cittadini gli strumenti per costringere la politica ad ascoltarli. Uno di questi strumenti è la Delibera di Iniziativa Popolare, con la quale un comitato di cittadini può depositare una delibera in Comune impegnandosi a raccogliere almeno 5000 firme valide nell’arco di tre mesi.

Se l’obiettivo del numero di firme viene raggiunto, il Consiglio Comunale ha l’obbligo di calendarizzare la discussione della delibera nell’arco dei sei mesi successivi al deposito.

E’ stato quindi elaborato un testo che si richiama alle più avanzate ordinanze comunali che hanno introdotto disincentivi all’attendamento di circhi con animali all’interno del loro territorio. Prendendo spunto dalle più recenti norme della commissione scientifica CITES del 2006, la delibera vieta l’attendamento ai circhi che impiegano primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, e rapaci, specie il cui modello gestionale, così come dichiarato dalla commissione CITES, non è compatibile con la detenzione in una struttura mobile.

Per tutte le altre specie, la delibera prevede condizioni più restrittive per il loro mantenimento, con lo scopo di disincentivare le domande di attendamento e di rendere più efficaci i controlli. Purtroppo, finché resterà in vigore l’attuale legge nazionale che riconosce la “funzione sociale” dei circhi equestri, non sarà possibile, a livello locale, introdurre ordinanze abolizioniste.

Ma possiamo fare in modo che l’attendamento di circhi con animali sia reso sempre più difficile, auspicando e chiedendo, al contempo, una revisione della legge nazionale che finalmente ponga l’Italia alla pari di altri paesi che hanno deciso di vietare l’impiego di animali selvatici nei circhi e negli spettacoli viaggianti.

A settembre la delibera verrà depositata e inizierà la raccolta firme in tutta la città. Ma ci sarà bisogno dell’aiuto di numerosi volontari per riuscire a raggiungere l’obiettivo. Chi può dare una mano fornendo un contributo economico, aiutando a far conoscere la campagna e a raccogliere le firme, può scrivere a [email protected]

Insieme ce la possiamo fare! L’unico circo che ci piace è quello umano!

Per maggiori informazioni clicca qui

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Le lacrime della giraffa: Alexandre e la sua fuga dal circo (video)

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