Quando in famiglia arriva un cucciolo di cane o gatto

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L’arrivo di un cucciolo in famiglia solitamente è la realizzazione di un sogno coltivato da quando si è bambini ma mai esaudito per svariati motivi; oppure possiamo avere già avuto esperienze di questo genere ed il nostro desiderio è semplicemente quello di avere in casa un animale di cui prenderci cura, magari per fare compagnia ad un altro “peloso” che già vive con noi; a volte può essere un regalo che ci viene fatto o che facciamo (ad esempio al nostro bimbo), oppure un incontro inaspettato con un randagino che conquista subito il nostro cuore. Insomma, l’arrivo di un cagnolino o gattino in casa è fonte di gioia, ma che comporta anche una serie di responsabilità ed esigenze da soddisfare. Vediamo quali.

La situazione inizialmente è diversa a secondo di dove viene preso il nostro nuovo amico.

Se viene acquistato in un negozio di animali ed il venditore è onesto e veramente amante degli animali, solitamente non presenta problemi particolari, sono già vaccinati (o almeno sono stati sottoposti alla prima iniezione) e microchippati. Importante comunque valutare personalmente le condizioni in cui viveva l’animale fino a quel momento: se il cagnolino/micio si presenta sporco, mogio e con scarsissima voglia di socializzare (teniamo infatti in considerare che sono cuccioli! Quando anche un estraneo si avvicina alla gabbia il loro primo istinto è quello di avvicinarsi per giocherellare, leccare,farsi accarezzare…) bisogna cominciare a porsi degli interrogativi, le condizioni igieniche infatti possono non essere ottimali oppure l’animale sta già covando qualche malattia per la quale non sono state ancora impiegate le adeguate cure. Idem se il cucciolo viene acquistato da un allevatore privato.

Anche in canile le condizioni dovrebbero essere ottimali.

A volte invece il cucciolo è uno dei tanti fratellini nati da una cagna/gatta il cui proprietario non si è accorto dell’accoppiamento accidentale del proprio animale o che ha volutamente cercato un maschio idoneo (e a tutte questi persone: sicuramente è una bella esperienza da vivere, ma ESTREMAMENTE IMPORTANTE è essere sicuri di poterla gestire nel migliore dei modi, di potersi prendere cura dei piccoli almeno fino ai due mesi di età per tenerli insieme alla mamma fino a quell’età, ma soprattutto di riuscire a trovare loro una nuova famiglia).

Quando invece il nostro cuore viene conquistato da un randagino incontrato per caso sulla nostra strada, spesso non si trova in buone condizioni fisiche, magari si presenta tutto sporco, magro…

In tutti i casi comunque una prima visita dal veterinario è d’obbligo! A seconda della situazione l’approccio sarà diverso, saranno necessarie delle cure più o meno immediate; ma prendendo in considerazione quella più “lineare” questi sono i primi passi che devono essere affrontati: il cucciolo deve essere vaccinato contro le tipiche malattie infettive che potrebbero interessarlo, sverminato e microchippato; il tutto verrà registrato sul libretto sanitario che servirà anche come promemoria per il proprietario. Se il cucciolo era già intestato ad altra persona, sarà necessario effettuare il passaggio di proprietà.

Ma quando il nostro nuovo amico peloso verrà portato finalmente a casa? Avrà sicuramente bisogno di diversi accessori: una ciotola per la pappa e una per l’acqua, una lettiera e trasportino in caso si tratti di un gatto, di un guinzaglio e pettorina per un cane; inoltre di una cuccia nel quale il cucciolo possa andare a dormire o dove possa rifugiarsi quando è in cerca di tranquillità…e poi tanti giochini, e qui potrete sbizzarrirvi come meglio preferite. Se il cane/gatto è a pelo lungo si dovrebbe acquistare anche un pettinino per spazzolarlo quotidianamente.

E cosa dargli da mangiare? Importante chiedere a colui che ci ha dato il cucciolo (negoziante, allevatore o privato) qual è stata la sua dieta fino a quel momento, questo per non incorrere in indesiderati disturbi gastroenterici, dopo di che si potrà optare per una dieta specifica per cuccioli (ci sono diversi prodotti in commercio) fino all’età di un anno.

Importante è anche impostare buone regole per rendere la convivenza il più ottimale possibile, ma soprattutto tenere in considerazione che il nostro nuovo amico è un cane/gatto, e quindi cane o gatto che sia ha un modo di comportarsi e comunicare diverso dal nostro, non dobbiamo assolutamente cercare di “umanizzarli”.

Ma la cosa di cui hanno più bisogno? Di tanto tanto tanto amore!!!!!!!!!!!!

Ps: in quasi tutti i miei articoli precedenti c’è qualche riferimento a terapie o consigli in caso siano interessati dei cuccioli, quindi se volete qualche consiglio in più…Tra quelli che potrebbero esservi subito di aiuto:

Qual è la dieta giusta per il nostro cane? Meglio il più naturale possibile

Bon ton a tavola: regole da seguire per educare il proprio cane anche mentre mangia

Ansia da separazione del cane e rimedi naturali

La paura: spesso affligge anche i nostri animali

Inoltre tanti suggerimenti di questo mio ultimo articolo sui cuccioli può essere esteso anche a coloro che decidono di adottare un cane già adulto.

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