Liberiamoci dalle fastidiose zecche!…e con i rimedi della natura

b2ap3_thumbnail_zecca-su-cane.jpg

Precedentemente abbiamo affrontato il problema dell’infestazione da pulci dei nostri amici a quattro zampe, ma altri ectoparassiti possono vivere a loro spese, e tra questi non possiamo trascurare le indesiderate zecche.

Le zecche sono appunto dei parassiti ematofagi che vivono sulla cute dell’animale, al quale si attacca attraverso il proprio rostro; succhiando il sangue dell’ospite si ingrossano e, a seguito di diverse mute, diventano adulte e liberano sul terreno molte uova, dando vita così ad un nuovo ciclo.

Possono infestare in qualsiasi periodo dell’anno, ma sono più frequenti dalla primavera all’autunno, quando il clima è più caldo e umido. Inoltre tutti i cani possono essere interessati, ma soprattutto quelli che frequentano zone boschive, dove è maggiore la presenza di animali selvatici (possiamo includere in tale categoria quindi i cani da caccia).

Le zecche inizialmente possono passare inosservate in quanto molto piccolo, ma man mano che si nutrono del sangue dell’ospite e si ingrossano, appaiono come delle “escrescienze”della cute, di colore grigio/bruno; possono causare una reazione allergica locale, ma anche trasmettere malattie infettive.

E’ soprattutto per questo motivo che è meglio prevenire una infestazione da zecche. In commercio ci sono diversi prodotti che solitamente sono attivi anche altri ecoparassiti, come pulci e pidocchi. Anche la natura però può esserci di aiuto a tale riguardo: possiamo utilizzare l’olio di Neem, olii essenziali a base di menta, eucalipto, limone (vedi anche Quali rimedi naturali contro le fastidiose pulci?); anche il lievito di birra somministrato per via orale più essere un utile rimedio. E buona norma comunque controllare il proprio cane al ritorno da passeggiate effettuate soprattutto in zone dove la contaminazione più essere maggiore: oltre ad osservare la cute, accarezzarlo in tutte le parti del corpo, spostando il pelo (più attenzione infatti va posta per i cani a pelo lungo).

E alla fine, se troviamo una o più zecche, queste devono essere asportate. Sarebbe meglio tirarle mediante l’utilizzo di pinzette, in quanto l’apparato buccale potrebbe rimanere nella cute; si più invece utilizzare un batuffolo di cotone imbevuto di alcol, passarla sulla zecca, eventualmente afferrandola delicatamente, senza schiacciarla, ed effettuare del movimenti rotatori finchè non si stacca (solitamente nel giro di qualche minuto); la zecca poi non dovrà essere né schiacciata né buttata, ma bruciata in modo che non liberi le uova nell’ambiente. Se questo lavoro vi crea dei problemi o vi sembra troppo indaginoso, portate il vostro cane dal vetrinario che provvederà lui. In caso aveste trovato delle zecche sul vostro animale e nei giorni successivi appare abbattuto, le urine si presentano scure (color coca cola), portatelo ugualmente dal veterinario, potrebbe aver contratto una delle malattie infettive trasmesse dalle zecche, come l’erlichiosi, la babebiosi.

Coop

Arrivano le ciliegie “Buone e Giuste” senza glifosato di Fior Fiore Coop

Germinal Bio

10 idee da mettere dentro il cestino da picnic e accontentare tutti

corsi pagamento

seguici su facebook