Meraviglia! Semi risalenti all’Eocene germogliano da una pigna fossile conservata nell’ambra

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Un fossile d'ambra restituisce lo sviluppo anomalo si alcuni semi di pigna, che hanno iniziato a germogliare precocemente dentro il frutto

Un fossile d’ambra restituisce lo sviluppo anomalo si alcuni semi di pigna, che hanno iniziato a germogliare precocemente ancora dentro il frutto

I ricercatori della Oregon State University hanno scoperto la prima evidenza fossile di una rara condizione botanica di viviparità nota come “germinazione precoce” in cui i semi germogliano prima di aver lasciato il frutto: infatti, la germinazione del seme avviene solitamente dopo che questo è caduto dalla pianta. La scienza tende ad associare il processo di viviparità, in cui lo sviluppo dell’embrione avviene quando il seme si trova ancora nel corpo del genitore (cosa che avviene anche per l’essere umano), al mondo animale, anche se il fenomeno, per quanto più raramente, è osservabile anche in alcune specie di piante – come quella rinvenuta dai ricercatori.

La germinazione dei semi all’interno del frutto è piuttosto comune nelle piante che non presentano la quiescenza dei semi – come pomodori, peperoni e pompelmo. È più rara invece negli in altri tipi di piante dette gimnosperme (come le conifere) che producono semi “nudi”, non ricoperti da un guscio. Ecco perché la scoperta fatta dai ricercatori sorprende: i semi, infatti, sono stati scoperti all’interno di una pigna (il frutto di una conifera) risalente a circa 40 milioni di anni fa. L’intera pigna è stata ritrovata incastonata nell’ambra: in questa “istantanea” conservata dalla resina, è possibile osservare numerosi steli a livello embrionale che emergono dai semi.

La germinazione precoce nelle pigne è un fenomeno talmente raro che la letteratura scientifica conosce solo un unico altro esempio di questa condizione (descritto nel 1965), ed è ciò che rende questa scoperta così interessante per gli archeologi. Dalle analisi condotte sul fossile, i ricercatori sono arrivati a dedurre che si tratta delle specie estinta Pinus cembrifolia, tipica dell’area baltica. La rarità è stata anche trovare una pigna imprigionata nell’ambra in natura (la maggior parte di questi reperti è attualmente nelle mani di collezionisti).

La viviparità nelle piante si mostra in due varianti: da una parte la germinazione precoce (quella osservata nella pigna), dall’altra la viviparità vegetativa, in cui un bulbo emerge direttamente dal fiore della pianta madre. Nel caso di questo fossile, i semi hanno prodotto steli in forma embrionale ben visibili nell’ambra. Ora resta da capire se questi steli si siano sviluppati prima o dopo che la pigna rimanesse intrappolata nella resina: basandosi sulla loro posizione, tuttavia, sembra che parte del processo di crescita (se non tutto) sia avvenuto quando la pigna era già ricoperta dall’ambra.

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Fonti: Historical Biology / Oregon State University

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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