Hai sempre schiacciato le bottiglie di plastica nel modo sbagliato per la differenziata (più 5 modi per farne proprio a meno)

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Schiacciare nella maniera giusta la bottiglia di plastica quando non ci serve più è il primo passo per avviarla a un corretto riciclo: ecco come fare

Le bottiglie di plastica rappresentano, purtroppo, un rifiuto ancora troppo presente nella nostra quotidianità. La loro vita nelle nostre mani è molto breve, rispetto al tempo che occorre per la definitiva eliminazione: solo poche ore per consumare l’acqua (o l’altro liquido) che vi è all’interno e fino a 4 secoli perché la bottiglia si degradi completamente nell’ambiente.

Insomma è necessario ridurre, se non eliminare del tutto, il nostro consumo di bottiglie di plastica. Tuttavia, se le abbiamo in casa, sappiamo come conferirle correttamente nel contenitore della plastica?

Ci viene chiesto di schiacciare e appiattire i rifiuti – non solo quelli di plastica, ma anche quelli di cartone – per ridurre il loro volume, e così si fa anche con le bottiglie di plastica. Ma molti commettono l’errore di schiacciare la bottiglia dall’alto verso il basso, appiattendola fino a renderla un quadrato.

Così facendo, quando il nostro sacchetto dei rifiuti finirà sul nastro trasportatore all’impianto di smaltimento, i sensori ottici faranno difficoltà a riconoscere che quell’ammasso di plastica così compatto una volta era una bottiglia e lo scarteranno, non avviando l’oggetto alla corretta pratica di riciclo.

Per questo motivo dobbiamo schiacciare la bottiglia per il lato lungo, facendo attenzione a che questa mantenga (seppur appiattita) la sua forma originale. In questo modo ne favoriremo un corretto riciclo. Ecco come fare:

bottiglia schiacciata

@greenMe

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5 alternative all’uso delle bottiglie di plastica

Ma come fare per eliminare completamente le bottiglie di plastica dalla nostra quotidianità? Ecco qualche consiglio utile:

  1. beviamo l’acqua della fontana: tranne specifiche disposizioni del Comune, è potabile su tutto il territorio nazionale e subisce molti controlli prima di arrivare a casa nostra;
  2. se l’acqua della fontana è troppo ricca di calcare o abbiamo problemi di salute (per esempio, soffriamo di calcoli renali), possiamo acquistare un depuratore per l’acqua da installare direttamente sul rubinetto della cucina;
  3. in alternativa, possiamo acquistare una caraffa per l’acqua con il filtro;
  4. se non riusciamo a rinunciare all’acqua frizzante, possiamo investire in un gasatore, che ci permetterà di trasformare l’acqua del rubinetto in acqua frizzante;
  5. infine, possiamo scegliere di comprare l’acqua imbottigliata nel vetro, sfruttando l’opzione del “vuoto a rendere“.

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Sono una giornalista e una blogger. Collaboro con le testate GreenMe, Ambiente Magazine e The Wise Magazine e mi occupo di natura, sostenibilità, stili di vita sani e rispettosi dell’ambiente. Sul mio blog “La strega che scrive” parlo di giornalismo, editoria e letteratura

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