Bonus Tari 2022: requisiti e come richiedere l’agevolazione

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Anche nel 2022 le famiglie che versano in condizioni di disagio economico possono usufruire del bonus TARI: quali sono i requisiti per ottenere lo sgravio? E a chi presentare la domanda? Tutto quello che c'è da sapere sullo sconto relativo alla tassa sui rifiuti

Libera Terra

Dal 2014 i cittadini italiani sono chiamati ogni anno a versare la Tari al proprio comune di residenza. Non tutti sanno, però, che le famiglie in difficoltà possono ottenere uno sgravio sulla tasssa sui rifiuti, mentre chi ha un Isee molto basso può avere diritto all’esenzione. Il cosiddetto Bonus Tari, infatti, è stato confermato anche per quest’anno. Scopriamo chi ne può usufruire e come fare richiesta per accedervi.

Chi deve pagare la tassa

Il pagamento della Tari è richiesto a chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo (proprietà, usufrutto, comodato, locazione, ecc.):

  • locali (quindi tutte le strutture fissate al terreno e chiuse minimo su tre lati)
  • aree scoperte, ovvero tutte quelle superfici prive di edifici o di strutture edilizie, di spazi circoscritti che non costituiscono parte integrante del locale adibiti a qualsiasi uso che producono rifiuti urbani e assimilati.

Non sono interessate dal pagamento della tassa:

  • le aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni, quali i balconi e le terrazze scoperte, i posti auto scoperti, i cortili, i giardini e i parchi
  • le aree comuni condominiali di cui all’articolo 1117 del Regio Decreto 16/03/1942, n. 262 “Codice Civile” che non siano detenute o occupate in via esclusiva, come androni, scale, ascensori, stenditoi o altri luoghi di passaggio o di utilizzo comune tra i condomini.

La tassa sui rifiuti deve essere pagata  dal soggetto che occupa l’immobile, sia che si trattti del proprietario che dell’inquilino in affitto. Nel caso in cui questo fosse usato per minori o uguali a 6 mesi, la TARI è dovuta per intero soltanto dal proprietario.

I requisiti per il Bonus Tari

Il bonus rifiuti è un’agevolazione introdotta per aiutare quei quei nuclei familiari in condizione di disagio economico. Lo sconto in questione viene applicato ai contribuenti in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere un ISEE non superiore a 8.107,5 euro o (in caso di nuclei familiari numerosi) un ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • essere percettori del reddito o pensione di cittadinanza

A chi richiedere il bonus

Nel caso in cui si abbiano tutti i requisiti, si può chiedere lo sgravio rivolgendosi al proprio comune di residenza e compilando delle apposite domande presenti sui siti istituzionali delle diverse città. Ogni amministrazione comunale può prevedere anche riduzioni della Tari se le abitazioni o i locali in questione sono adibiti ad uso stagionale.

Inoltre, in alcuni comuni chi ha un ISEE molto basso (ad esempio la città di Perugia prevede questa possibilità ai nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore ad € 6.000,00) ha diritto all’esenzione totale della tassa.

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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