Non solo Jova Beach Party, le associazioni lanciano petizione per fermare tutti i grandi eventi sulle spiagge

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Vietare i grandi eventi sulle spiagge e nei siti naturali, questa è la richiesta di alcune associazioni italiane per tutelare l'ambiente e i fragilissimi ecosistemi del nostro Paese, spazzati via per poter ospitare esibizioni e mega concerti

Alberi abbattuti, siepi estirpate, nidi di specie selvatiche a rischio distrutti. Sono solo alcuni dei retroscena di mega concerti e altri grandi eventi tenuti sulle spiagge e nelle aree protette italiane prese d’assalto da migliaia di persone.

Un impatto devastante per la nostra fragile biodiversità che va fermato quanto prima. Per tale motivo le associazioni ENPA, Lav, Marevivo Onlus e Sea Shepherd Italia hanno lanciato da pochissimo una petizione che dire basta agli eventi di grande portata nei siti naturali.

L’ecosistema, già messo in ginocchio da altre gravi minacce, non può sopportare il peso di manifestazioni di queste dimensioni, estremamente dannose per la fauna e flora locali.

È il caso del Jova Beach Party, la tournée estiva del cantante Jovanotti, i cui danni ambientali sono incalcolabili. A seguito del primo tour partito nel 2019 e ripreso quest’estate a causa dei due anni di stop della pandemia si sono riaccese le polemiche. E del resto ciò era inevitabile dopo la distruzione delle dune di Fermo o i siti di nidificazione del fratino.

Per quanto ci si sforzi di voler far passare i mega concerti “a contatto con la natura” come eventi sostenibili, le implicazioni sull’ambiente dimostrano quanto in realtà questi spettacoli siano devastanti e minino tutti gli sforzi di tutela ambientale fatti fino ad oggi.

Chiediamo che siano introdotte al più presto norme che vietino pratiche pericolose e ingiuste, dal momento che esistono luoghi storicamente deputati allo svolgimento di spettacoli, come arene e stadi, si legge nella petizione.

I nostri ecosistemi già altamente deboli non possono essere il teatro di queste esibizioni. Né ora né mai. A maggior ragione visto che la Repubblica italiana sancisce nell’articolo 9 della nostra Costituzione la “tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”, i grandi eventi dovrebbero tenersi in luoghi appropriati.

Puoi firmare la petizione QUI.

Fonte: change.org – LAV/Facebook

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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