Scoperta una nuova e incredibile pianta fiorita mai vista prima

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

La pianta, appena scoperta, ha una diffusione territoriale estremamente limitata che la rende a rischio di estinzione

Una nuova e bizzarra specie vegetale mai vista prima è stata appena scoperta dai biologi, ai confini fra Pakistan e Cina: si tratta di una pianta da fiore, appartenente al genere Saussurea, che è stata chiamata dagli scienziati Saussurea khunjerabensis poiché cresce rigogliosa nel passo Khunjerab, proprio sul confine tra il Pakistan e la Cina.

Il genere Saussurea è uno dei più consistenti generi di piante da fiore e comprende almeno 460 specie già identificate e riconosciute dalla comunità scientifica, che si possono trovare nelle regioni temperate e artiche fresche dell’Asia orientale, dell’Europa e del Nord America. La più alta densità di queste piante, tuttavia, si trova proprio sulle catene montuose dell’est dell’Asia.

In tutti i casi, si tratta di piante erbacee perenni, la cui altezza va dai 5-10 centimetri (per alcune specie di piante alpine rare) fino ai 3 metri (per piante simili a cardi). La S. khunjerabensis ha un’altezza compresa fra 11 e 25 centimetri: è caratterizzata da un fusto centrale di un paio di centimetri di diametro solitamente nascosto dal fogliame e ricoperto alla base da resti fibrosi.

Il suo habitat è tipicamente alpino: la pianta cresce infatti ad altitudini di 4.500-5.000 metri, sui pendii dei ghiaioni delle montagne. Il suo periodo di fioritura va da luglio a settembre. Questa specie, come del resto anche altre specie del genere Saussurea, hanno una diffusione estremamente limitata dal punto di vista geografico e del numero di esemplari esistenti.

Questo perché i territori che ospitano le piante ospitano un gran numero di esemplari di “loto delle nevi” (Saussurea laniceps) che, con la sua presenza, tende a “rubare” il territorio alle altre piante dello stesso genere.

Per quanto riguarda la nuova specie, le piante conteggiate dai biologi sono in numero talmente esiguo che, secondo le categorie e i criteri della Lista Rossa IUCN, lo stato di conservazione di questa specie dovrebbe essere valutato come in pericolo critico.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: Phytotaxa

Ti consigliamo anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook