Una rara aurora rosa è apparsa nei cieli della Norvegia: le foto sono mozzafiato

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Incantevole spettacolo in Norvegia! Qualche giorno fa un gruppo di fortunati ha assistito a una rara aurora polare dalle tonalità del rosa, generata da una tempesta solare, e gli scatti diffusi sui social tolgono davvero il fiato

Tradizioni da superare

Quando si parla di aurore polari la nostra mente è subito portata a immaginare scie luminose dalle tonalità di verde, blu o rosso. Ma qualche giorno fa i cieli della Norvegia sono stati accesi da un’arora boreale decisamente insolita e incantevole, sulle sfumature del rosa tendenti al fucsia.

Ad assistere a questo spettacolo della natura la sera del 2 novembre un gruppo di gruppo norvegese di “cacciatori di aurore”, che hanno avuto giusto il tempo di immortalare lo strano fenomeno, durato appena un paio di minuti.

L’aurora boreale di stasera non sembrava nemmeno un’aurora boreale. Era del rosa/viola più forte che abbia mai visto.  – racconta la guida turistica Markus Varik – Lo sfogo improvviso è avvenuto in tardo pomeriggio, siamo stati molto fortunati ad ammirarlo. La cosa incredibile di questo colore, dovuto all’azoto, è che sembra quasi verde a occhio nudo.

A cosa è dovuto questo particolare fenomeno? L’aurora rosa è apparsa dopo la formazione di una piccola crepa nella magnetosfera, a seguito di una tempesta di classe G-1 che ha colpito la Terra.

Le aurore sono prodotte da particelle elettriche, provenienti dal Sole, che arrivano nella ionosfera terrestre, la parte di atmosfera compresa tra i 100 e i 500 km di altitudine. Quando il fenomeno elettrico si esaurisce, quest’energia si trasforma in meravigliose scie di luce. Solitamente le aurore polari sono di colore verde, in quanto avvengono intorno ai 100 km di altitudine, dove prevale l’ossigeno in forma molecolare, responsabile dell’emissione della luce di quella colorazione.

Leggi anche: Come nascono le aurore boreali? Svelato finalmente il segreto della loro origine

Ma stavolta, la crepa nella magnetosfera terrestre ha permesso al vento solare di penetrare in una zona dove l’azoto è il gas più abbondante, come chiarito anche dagli esperti di Spaceweather.com. La colorazione rosa è, quindi, il risultato del contatto delle particelle cariche del Sole con lo strato di azoto in atmosfera. Ed è un risultato che toglie davvero il fiato!

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Fonte: Greenlander Tromsø (Facebook)

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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