Questi misteriosi funghi appartengono a un ramo completamente nuovo dell’albero della vita

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Un recente studio scientifico ha identificato una nuova classificazione nell'evoluzione di alcune specie di funghi. Nel nuovo gruppo saranno presenti funghi singolari, molto diversi tra loro, ma con un'origine comune nell'albero della vita

Nuovo ramo dell’evoluzione dei funghi riconosciuto dai ricercatori, è la classe Lichinomycetes in cui saranno raggruppate specie fungine insolite e stravaganti che discendono però da un unico antenato. A rivelarlo un nuovo studio pubblicato di recente sulla rivista scientifica Current Biology.

Gli studiosi hanno sequenziato il genoma di 30 lignaggi fungini divergenti poco considerati per un totale di oltre 600 specie. All’apparenza questi funghi non potrebbero essere più diversi, ma in realtà condividono un’origine comune nell’albero della vita dei funghi. E le analisi lo confermano.

Non hanno nessuna caratteristica particolare che si possa vedere ad occhio nudo e dalla quale si possa dire che appartengano allo stesso gruppo. Ma quando si va al genoma, improvvisamente  tutto questo emerge, ha affermato Toby Spribille della Univerisity of Alberta.

22 di questi lignaggi risalirebbero a un antenato separatosi oltre 300 milioni di anni fa dall’antenato comune di Eurotiomycetes e Lecanoromycetes. Ciò ha spinto micologi e altri esperti a rivedere le classificazioni del mondo dei funghi.

Il nuovo gruppo è stato riconosciuto come Lichinomycetes. Qui troviamo per il 75% tipi di licheni simbionti, endofiti e molto altro. Specie differenti, ritenute finora “orfane”, ma con tante somiglianze. I ricercatori hanno scoperto inoltre che i funghi di questo gruppo avrebbero genomi più piccoli e meno geni rispetto ad altre classi.

nuovo gruppo funghi

@Current Biology

I loro piccoli genomi indicano che questa classe di funghi ha perso gran parte della loro capacità di integrare alcuni carboidrati complessi. Quando torniamo a guardare ciascuno di questi funghi, improvvisamente vediamo che sono tutti in una sorta di simbiosi, ha continuato Spribille.

Ciò potrebbe spiegare come mai questo gruppo accolga funghi simbionti o micorrizici, che come spiegano i micologi ” instaurano un rapporto di convivenza mutualistica con un altro organismo. Nella simbiosi i funghi traggono importante sostanze nutritive cedendo a loro volta preziosi elementi utili per l’accrescimento dell’altro organismo, talvolta dando origine a particolari associazioni come avviene per i licheni, formati da alghe o cianobatteri e funghi, generalmente ascomiceti”.

Fonte: Current Biology

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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