Måneskin, quante bottigliette di plastica sono state raccolte dopo il concerto? La cifra è impressionante

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Il concerto della band romana Måneskin si conclude con oltre 10 tonnellate di rifiuti indifferenziati gettati al Circo Massimo e un numero inimmaginabile di bottigliette. Dalla mezzanotte gli operatori dell'Ama Roma sono stati impegnati per la pulizia straordinaria dell'arena

Una valanga di bottigliette e rifiuti di ogni genere sono quello che resta del concerto dei Måneskin al Circo Massimo. L’appuntamento del 9 luglio ha attirato nella Capitale 70.000 spettatori per assistere all’esibizione della band romana vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2021.

Spente le luci e intonati gli ultimi versi il Circo Massimo si svuota. Mentre i fan si apprestano a lasciare l’arena, non è così per le migliaia di bottiglie che giacciono per terra, mozziconi di sigarette e altri rifiuti dispersi nell’ambiente.

Sul posto sono giunti gli operatori dell’Ama Roma, in collaborazione con la Polizia Locale di Roma Capitale, per ripristinare il decoro dell’area urbana dalla mezzanotte in poi.

Più di 200.000 bottigliette di plastica, 10 tonnellate di rifiuti indifferenziati. Questo il bollettino finale dell’intervento di pulizia straordinaria che ha visto impegnati 50 addetti e 30 mezzi tra cui compattatori, veicoli a vasca, spazzatrici, lava-strade.

L’operazione di pulizia, lanciata con l’hashtag #tuttiresponsabili, sarà replicata per le prossime date musicali previste a Roma. Tra queste c’è il concerto di Ultimo fissato per il 17 luglio.

Tale operazione accende nuovamente i riflettori sulla gestione dei rifiuti del dopo concerto. Nulla di paragonabile, certo, all’impatto ambientale del Jova Beach party, solo per citare un esempio. La tournée estiva 2022 di Jovanotti ha riacceso le polemiche sui danni all’ecosistema dei suoi concerti che tutto sono fuorché “rispettosi dell’ambiente”.

Dopo la bufera dei 65 metri di alberi abbattuti a Marina di Ravenna per ospitare l’evento di Jovanotti, è la LIPU a lanciare l’allarme per proteggere i luoghi di nidificazione del fratino. (Leggi anche:“Il Jova Beach Party è un precedente pericolosissimo”: l’appello della Lipu per fermare i mega concerti in spiaggia (e salvare il fratino))

Fonte: Ama Roma

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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