Regalare un albero a Natale diventa cool e hi-tech grazie al geniale video di Maccio Capatonda

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Il video esilarante di Maccio Capatonda testimonial della campagna di Treedom per regalare un albero a Natale

Il video esilarante di Maccio Capatonda testimonial della campagna di Treedom per regalare un albero a Natale

Se lo dicono gli americani? Fa sicuramente figo. E allora giù con la più classica delle presentazioni business, parole scandite nel gergo a stelle e strisce che rendono l’idea avveniristica dell’ultimo rivoluzionario prodotto hi-tech. Ma quale sarà mai questa ultima strabiliante tecnologia del futuro? Gli alberi, naturalmente.

A dirlo in un forbitissimo vocabolario anglosassone è l’attore regista Maccio Capatonda che – con movenze tipiche prima di un perfetto CEO e poi di un microingegnere appena uscito dai laboratori – ci spiega in un esilarante video di poco più di 4 minuti il perché e il per come la tecnologia di cui sta trattando “cambierà per sempre il nostro modo di vivere, per sempre”.

Cos’è? Ma è Albero, ovviamente, che nasce da un seme, “non solo un sofisticato microchip con memoria a lungo termine, ma anche il primo della storia dotato di intelligenza naturale”.

E così va avanti questo imperdibile video, passando dalla fotosintesi clorofilliana alle incredibili funzioni di Albero, come “dare frutti” e offrire una impagabile ombra. ”. È il concept della nuova campagna di Treedom per invitare a regalare alberi per questo Natale. L’azienda fiorentina che pianta alberi in tutto il mondo, più di 2milioni dalla sua fondazione, lancia una campagna davvero inedita per queste festività: presentare un albero come si farebbe con un prodotto hi-tech.

Spesso diciamo che si deve salvare il pianeta, ma la verità è che questo pianeta può vivere tranquillamente senza gli esseri umani – dice Tommaso Ciuffoletti, Head of Content di “Treedom. Siamo noi esseri umani che non possiamo vivere senza le piante e gli alberi, perché sono loro, con la loro tecnologia, che hanno dato forma alla vita per come la conosciamo su questo pianeta. La tecnologia degli alberi utilizza l’energia del sole per produrre il cibo alla base di ogni catena alimentare e genera, come prodotto di scarto, l’ossigeno. Difficile immaginarne una più avanzata!

Per questo sul sito di Treedom gli alberi saranno presentati in queste settimane come dei veri e propri “device” tecnologici e l’invito agli utenti è quello a fare “il miglior regalo hi-tech sul pianeta”.

Grazie alla sua rete in fibra, Albero si connette col sottosuolo e questo gli permette di avere autonomia illimitata, senza dover essere ricaricato – spiega Maccio/Josh Green. Tutta questa tecnologia è racchiusa all’interno di una scocca ultraresistente, ecosostenibile e resistente all’acqua: la corteccia. Le sorprese non finiscono qui: grazie all’innovativo Photosintex CloroFile System, Albero è il dispositivo più evoluto al mondo in grado di produrre ossigeno che ci permette di respirare.

Alla fine, però, torna Maccio Capatonda in persona, che inizia a parlare in italiano:

L’opportunità di non far estinguere questa razza umana maledetta che siamo. Ecco cosa dobbiamo esplorare. Cioè, noi siamo arrivati al punto di dover vendere alberi alle persone facendo finta di essere americani così questi pensano che gli alberi sono fighi? Gli alberi sono la natura, certo che sono fighi!

Buona visione!

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Fonte: Treedom

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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