Incendio al Tmb di Malagrotta: scuole chiuse e divieto di pascolo nel raggio di 6 km

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

L'incendio divampato ieri nel Tmb di Malagrotta è stato finalmente domato, ma per tutelare la salute dei cittadini il sindaco di Roma ha ordinato la sospensione delle scuole e di altre attività nella zona interessata. Nel frattempo prosegue il monitoraggio sulla qualità dell'aria, che a causa della nube tossica è diventata irrespirabile

Non è ancora rientrato l’allarme per l’enorme incendio scoppiato ieri in tardo pomeriggio all’impianto di rifiuti di Malagrotta, nella periferia Ovest di Roma. Per tutta la notte i Vigili del Fuoco hanno lavorato senza sosta per domare le fiamme del rogo che ha sprigionato una densa nube di fumo tossico, che è giunta fino a Fiumicino.

Restano ancora da chiarire le cause del maxi incendio, che ha interessato un capannone dell’impianto e successivamente anche il gassificatore (inattivo) e la vasca di stoccaggio combustile solido. In attesa di far luce sull’accaduto, il Campidoglio ha ordinato la sospensione per 48 ore di tutte le attività scolastiche, educative, ricreative e sportive nel raggio di sei chilometri dal Tmb per proteggere la salute dei cittadini, specialmente quella dei più piccoli. Nella “zona rossa”, inoltre, sono stati vietati anche:

  • il consumo degli alimenti di origine animale e vegetale prodotti nell’area individuata
  • il pascolo e razzolamento degli animali da cortile
  • l’utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali raccolti nell’area interessata

“Si raccomanda di limitare le attività all’aperto, con particolare riguardo a quelle di natura ludico sportiva e di di mantenere chiuse le finestre in caso di fumi persistenti e maleodoranti” avverte il Comune di Roma in una nota.

Timore diossine: accertamenti

Ieri sera, a seguito dello scoppio del maxi incendio, il cielo è stato oscurato nel giro di qualche minuto dalla nube nera e l’aria è diventata irrespirabile. A destare grande preoccupazione è il pericolo diossine (altamente tossiche) rilasciate nell’atmosfera, come sottolineato anche dal comitato dei cittadini della Valle Galeria su Facebook.

Per avere dati sulle conseguenze del rogo sulla qualità dell’aria, però, bisognerà i risultati del monitoraggio dell’Arpa, che ha fatto sapere che ha provveduto ad installare anche un campionatore e ha raccomandato di tenere le finestre chiuse.

Inevitabili, poi, gli effetti sulla gestione dei rifiuti della capitale, un sistema già fragile di suo che rischia di crollare e di lasciare le città della capitale piene di spazzatura, in un periodo particolarmente delicato, visto che Roma è alle prese con l’emergenza della peste suina africana (proprio in questi giorni inizieranno gli abbattimenti per contenere il virus).

L’incendio del Tmb non è solo un grave incidente, ma costituisce un danno significativo per il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Roma, su cui avrà inevitabili conseguenze immediate – ha fatto sapere ieri sera il sindaco di Roma Roberto Gualtieri – Siamo già al lavoro per ricollocare quanto prima le quantità trattate dall’impianto danneggiato e indirizzarle su altri impianti di trattamento e sui successivi sbocchi.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: Roma Capitale 

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook