In quali programmi elettorali si parla davvero di clima, ambiente ed energia sostenibile?

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Il prossimo 25 settembre saremo chiamati alle urne per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato. Ci tocca scegliere chi guiderà l’Italia nei prossimi anni, ma una cosa è fondamentale per noi ora: valutare i programmi dei partiti su argomenti come clima ed energia. Per questo, un team di 20 scienziati ha analizzato le posizioni delle varie coalizioni in lizza. E ne ha scoperto delle belle

Quanto e dove si parla del tema del cambiamento climatico? Quale partito, che si presenti alle prossime politiche, ha stilato un programma ambientale serio? Quanto e chi richiama la necessità di una rapida fuoriuscita dal sistema fossile?

Sono le domande che ricorrono nel progetto Indice di Impegno Climatico per le Elezioni Politiche 2022 promosso da Climalteranti e Italian Climate Network, con la direzione scientifica di Stefano Caserini, Docente di Mitigazione dei cambiamenti climatici del Politecnico di Milano.

Un excursus su tutto ciò che ci aspetta (e non ci aspetta) da chi salirà alla guida del Paese per (si spera) 5 anni. Così, se da un lato si registra uno scarso interesse da parte del corpo elettorale di quella che è l’offerta politica, dall’altro noi italiani pecchiamo anche di anche una scarsa informazione.

Secondo i sondaggi Ipsos, ad oggi poco più di un italiano su due (53%) dichiara di conoscere almeno in parte le coalizioni e i partiti che si presentano alle elezioni, mentre il 47% conosce poco o non conosce per nulla l’offerta politica. In più, quanto alle intezioni degli italiani, sempre gli stessi sondaggi registrano in prima posizione Fratelli d’Italia con il 25,5% che prevale sul Partito democratico (21,6%); al terzo posto c’è il Movimento 5 Stelle con il 14,8%, scavalcando la Lega all’11,8%.

Detto ciò, la domanda nasce spontanea: quanto trainano da un lato l’estrema urgenza di porre in prima linea questioni legate all’ambiente e dall’altro una mera ideologia politica? In qualche modo gli italiani hanno provato a carpire ciò che di concreto sarà fatto (o non fatto) per arginare la crisi climatica?

Dalla valutazione dei 20 esperti sull’Indice di impegno climatico, per esempio, è emerso un giudizio negativo sul programma del Movimento 5 stelle. Male anche Italia Viva e Azione, soprattutto per il contrasto alle lotta alle nuove diseguaglianze climatiche, mentre sarebbero promossi i programmi del Partito Democratico e di Europa Verde / Sinistra Italiana.

L’Indice di impegno climatico

Un dato sembra certo: sembrano non esserci posizioni apertamente negazioniste sul clima. In estrema sintesi, questi i risultati della valutazione media:

IMPEGNO CLIMATICO: Alleanza Verdi e Sinistra con 9,3 punti e Partito Democratico con 8,6 punti sono essere le forze politiche che complessivamente hanno il più alto indice di impegno climatico. Sono, invece, all’ultimo posto la coalizione Fratelli d’Italia + Lega Salvini Premier + Forza Italia + Noi moderati (che hanno depositato al Ministero un unico programma di coalizione) con un punteggio di 4,1, il più basso di tutti.

elezioni programmi

©Indice di Impegno Climatico per le Elezioni Politiche 2022

elezioni programmi

©Indice di Impegno Climatico per le Elezioni Politiche 2022

Cambiamento climatico: tema presente in modo centrale e strategico per Alleanza Verdi e Sinistra (9,7), Partito Democratico (8,6), Unione Popolare (7). Agli ultimi posti si collocano, invece, Azione + Italia Viva (5,2), Italexit con Paragone (3,6) e Fratelli d’Italia +Lega Salvini Premier + Forza Italia + Noi moderati (3,1).

STOP ALLE FONTI FOSSILI: primo posto per l’Alleanza Verdi e Sinistra (9,1), cui seguono Unione Popolare (8,2) e Partito Democratico (7,3) per cui questo indicatore risulta quello più debole nel loro programma di Governo tra i 10 presi in esame.

Il voto “6” non indica la sufficienza. Per poter raggiungere gli obiettivi di Parigi (tra cui limitare il riscaldamento globale al di sotto di 2°C) è necessario il massimo dell’ambizione e dell’impegno, quindi, non essere lontani dal massimo voto attribuibile, ossia 10.

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Fonte: Italian Climate Network

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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