Funghi porcini: 10 regole per raccoglierli in sicurezza e rispettando il bosco

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Con l'autunno torna la stagione più amata dai cercatori di funghi, ma non ci si improvvisa tali. Sono molti i rischi che si possono correre nei boschi, ambienti che vanno rispettati in tutta la loro meravigliosa biodiversità. Coldiretti ha stilato un decalogo utile a chi vuole cercare funghi in sicurezza

Con l’avvicinarsi dell’autunno e la nascita dei funghi (tanto attesa da chi ama raccoglierli), purtroppo si verificano ancora troppo spesso incidenti e casi di intossicazione. Proprio pochi giorni fa una donna è morta dopo aver mangiato funghi velenosi, raccolti per sbaglio da un parente.

Leggi anche: Muore dopo aver mangiato funghi velenosi, cosa c’è da sapere per evitare intossicazioni e i sintomi da non sottovalutare

Importante però non solo raccogliere i funghi solo se sappiamo riconoscerli con certezza, ma anche farlo in modo sicuro e corretto, così da rispettare il bosco che ce li ha “regalati”.

A ricordarci il decalogo di buone regole per raccogliere i funghi in sicurezza è Coldiretti Toscana, che l’ha diramato in seguito al boom di nascite di funghi “precoci” già a settembre in questa regione, che ha portato però anche all’aumento di casi di smarrimento ed incidenti.

Come dicevamo poi, è importantissimo rispettare il bosco. In merito a questo punto Fabrizio Filippi, Presidente Coldiretti Toscana ha dichiarato:

I boschi sono luoghi meravigliosi, di svago e biodiversità, ma possono essere anche molto pericolosi senza i dovuti accorgimenti e la necessaria consapevolezza. Così come crediamo sia necessario proteggere la biodiversità di un ecosistema che viene preso d’assalto, e spesso senza alcun rispetto, dal cercatore occasionale della domenica che abbandona rifiuti e distrugge la vegetazione ed il patrimonio micologico. In questo avvio di stagione stiamo assistendo ad una vera e propria corsa al bosco alla ricerca dei pregiati porcini, il trofeo più ambito da qualsiasi cercatore, che non sempre avviene nel rispetto delle regole e del buonsenso, della propria ed altrui sicurezza e dell’ambiente che li ospita.

Ma veniamo ora al vero e proprio decalogo con i comportamenti da tenere nei boschi, che tutti i cercatori di funghi dovrebbero sempre tenere bene a mente.

Il decalogo del fungaiolo

  • Itinerario: scegliere sentieri adatti alle proprie condizioni fisiche
  • Comunicare sempre a qualcuno il tragitto che si intende fare, evitando di andare soli
  • Prestare particolare attenzione ai sentieri nel bosco che possono diventare scivolosi a causa della pioggia
  • Consultare sempre il meteo prima di avventurarsi nei boschi e stare attenti ad eventuali cambi di tempo
  • In caso di rischio fulmini mai fermarsi in prossimità di alberi, pietre e oggetti acuminati
  • Usare sempre scarpe e vestiti adatti a camminare nel bosco e portare scorte di acqua e cibo
  • Non raccogliere funghi che non si conoscono perfettamente (esistono diversi funghi velenosi: Questo è il fungo più letale che vi sia e abbonda in Italia)
  • Verificare i limiti alla raccolta di funghi (che varia a seconda delle zone) contattando i servizi micologici territoriali
  • Appena raccolto, pulire subito il fungo da rami, foglie e terriccio
  • Usare contenitori rigidi e areati per contenere e proteggere i funghi raccolti

Aggiungiamo noi – forse scontato per chi ci legge (ma meglio sempre ribadirlo): non lasciare alcun rifiuto nel bosco.

Non perderti tutte le altre nostre notizie, seguici su Google News e Telegram

Fonte: Coldiretti

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook