Torna la Festa dell’Albero! 10mila piante saranno messe dimora nella scuole e nelle città di tutta Italia

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Un "esercito" di migliaia di piante e alberi sta per invadere le nostre città, regalando loro un tocco di verde. In Italia sta per tornare la Festa dell'Albero, l'iniziativa virtuosa che coinvolgerà oltre duecento scuole e i cittadini di tutta la nazione

Gran parte delle nostre città sono dominate dal grigio: troppo cemento e smog, che le rendono poco vivibili (oltre che esteticamente brutte). Per vivere meglio e combattere l’inquinamento avremmo bisogno di più spazi verdi e soprattutto di alberi, che rappresentano i polmoni della Terra. Per ricordarci della loro importanza per la nostra salute e per l’ambiente a loro è stata istituita anche anche una giornata nazionale, che si celebra il 21 novembre.

In vista di questo evento torna, come ormai da tradizione, anche la Festa dell’Albero, la storica campagna di Legambiente, giunta alla 27esima edizione.

Fra venerdì 18 novembre e lunedì 21 novembre saranno ben 500 gli eventi, sparsi sul tutto il territorio italiano, che coinvolgeranno 50mila studenti di 250 scuole. Ma i veri protagonisti – naturalmente – saranno loro: gli alberi. Oltre 10mila esemplari, infatti, verranno piantati per dare un tocco verde nei luoghi in cui viviamo. Nei piazzali degli istituti scolastici, nei quartieri molto popolati e in aree da riqualificare saranno messi a dimora roverelle, lecci, corbezzoli e altre specie, in base ai vari contesti.

Ad occuparsi della piantumazione centinaia volontari e le volontarie dell’associazione insieme ad alunni e insegnanti, a tutti i cittadini che vorranno contribuire e partecipare, ai rappresentanti delle istituzioni, alle associazioni e alle imprese.

In alcuni casi la Festa dell’Albero è una battaglia vinta, come ad esempio succedea Ferrara, in Emilia-Romagna. Infatti, qui il circolo locale, insieme alle amministrazioni pubbliche, metterà a dimora duecento arbusti nell’ARE (area di riequilibrio ecologico) “Lo Schiaccianoci”, una zona in cui c’era una discarica (che ha inquinato anche la falda acquifera) e che adesso diventerà una piccola oasi verde per i residenti.

Di storie simili i volontari dei nostri circoli su tutto il territorio italiano ne possono raccontare tante. Ogni anno che passa la Festa dell’Albero diventa un appuntamento sempre più sentito per le comunità locali, perché ormai è chiaro a tutti che il primo baluardo contro l’emergenza climatica, il rischio idrogeologico e l’inquinamento dell’aria sono gli alberi – commenta Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente. – Tra l’altro questo è il periodo migliore per la messa a dimora di arbusti e piante, una primavera troppo calda metterebbe a rischio la loro crescita.

La Festa dell’Albero è anche l’occasione per ribadire un concetto fondamentale: non basta mettere a dimora alberi e piante ma è necessario prendersene cura nel tempo. È per questo che con il progetto Life Terra, oltre a coinvolgere scuole, amministrazioni pubbliche e imprese nella messa a dimora, stipuliamo delle convenzioni in grado di garantire la manutenzione degli alberi. Un grande grazie va ai volontari dei circoli locali e a quanti hanno contribuito e contribuiranno nei prossimi giorni agli eventi collegati alla Festa dell’Albero di Legambiente.

L’edizione della Festa dell’Albero di quest’anno sarà anche l’insegna della musica. Grazie alla collaborazione con Music for the Planet – il progetto avviato nella scorsa primavera e sostenuto da Music Innovation Hub, AWorld e Legambiente – la cantante friulana Elisa Toffoli ha promosso una raccolta fondi durante il suo ultimo tour finalizzata alla messa a dimora di alberi su tutto il territorio del Bel Paese.

Leggi anche: Dobbiamo piantare subito alberi e piante nelle nostre città, sono il modo più efficace per affrontare le ondate di calore

Perché abbiamo bisogno di più alberi nelle nostre città

Piante e alberi non sono semplicemente un elemento di decoro urbano. Rappresentano dei validi alleati per la nostra salute e contro l’inquinamento. Città come Medellin, in Colombia, hanno deciso di investire seriamente nel verde pubblico. Il comune colombiano ha messo in atto nel 2017 un progetto ambizioso progetto e da allora corridoi verdi, parchi e alberi autoctoni si trovano in prossimità delle strade più trafficate.

Grazie a questa iniziativa, è stato possibile combattere le cosiddette“isole di calore” in città, riducendone la temperatura di ben 2° Celsius, oltre a ridurre i livelli di inquinamento.

I vantaggi per rendere le nostre città più verdi sono tantissimi. Gli alberi, infatti, sono in grado di:

  • purificare l’aria che respiriamo, assorbendo anidride carbonica e altri inquinanti
  • creare zone d’ombra, abbassando considerevolmente le temperature
  • regolare l’umidità e rinfrescare l’ambiente nei mesi più caldi
  • preservare la biodiversità locale, fornendo un habitat a uccelli e altre specie
  • migliorare il nostro umore
  • rendere strade, quartieri e piazze più belli e vivibili

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Fonte: Legambiente 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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