IT.A.CÀ: dal 16 settembre il festival del turismo responsabile arriva a Bologna, ecco tutto il programma

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La tappa ‘madre’ di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile si terrà come da tradizione a Bologna e Appennino dal 16 settembre al 16 ottobre. Scopriamo il programma con tutti gli eventi da non perdere

Libera Terra

Questa è la quattordicesima edizione di IT.A.CÀ, che negli anni ha fatto tanta strada, partecipando alla rivoluzione mondiale sul concetto di ‘turismo sostenibile’ e collaborando alla trasformazione di un’idea virtuosa in una pratica virtuosa: un turismo capace di creare benessere tra le comunità, in armonia con l’ambiente e nel rispetto degli abitanti e dei viaggiatori.

Premiato dall’Organizzazione Mondiale del Turismo dell’ONU (UNWTO) per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo, IT.A.CÀ nella sua tappa centrale quest’anno ha costruito un programma fruibile anche da persone con disabilità, un segnale di grande crescita di un settore che sta studiando e perfezionando sempre nuove forme di accessibilità e fruizione degli eventi per tutti.

In particolare, sono stati creati due progetti frutto di due distinti esperimenti culturali e sociali, che intendono promuovere un nuovo paradigma di percezione dei luoghi e che hanno visto la collaborazione tra alcune delle associazioni bolognesi più attive sul territorio.

Si tratta di Sense of Place: progettare, realizzare, condurre itinerari inclusivi (realizzato da Yoda Aps e La Girobussola Aps grazie al contributo dell’Otto per Mille Chiesa Valdese) e Nonturismo Bologna. Deviazioni inedite raccontate dagli abitanti (a cura di Sineglossa, in collaborazione con Yoda Aps, Kilowatt, Piazza Grande, Tatanka, grazie al contributo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura – bando Creative Living Lab 3° edizione).

Sense of place

Il primo, Sense of Place è frutto della co-creazione tra le associazioni e le persone cieche e ipovedenti (che saranno anche le guide degli itinerari proposti) di 4 itinerari multisensoriali, 2 da vivere in città e 2 sull’Appennino, co-progettati seguendo i principi del ‘Design For all’, metodologia che prevede la realizzazione di ambienti accessibili a tutte le categorie di persone e il coinvolgimento delle persone con disabilità in fase di progettazione.

I 4 itinerari porteranno i partecipanti a contatto con modi diversi di vivere un luogo, non solo attraverso la vista, ma anche con l’udito, il tatto, l’olfatto e il gusto. Sviluppando e affinando la capacità di cogliere un ambiente con tutti i nostri sensi, la percezione di un luogo diventa a tutti gli effetti realmente immersiva.

Il programma completo di Sense of place

  • Sabato 24 settembre – BOLOGNA | Quartiere Navile – Zona Bolognina

Itinerario a piedi | Migrantour edizione speciale Sense of place

Incontro 9.30 Porta Galliera | Partenza 10.00 – Arrivo: 13.00 Ristorante Africano Adal, Via Giorgio Vasari 7.

L’identità di Bologna attraverso il racconto dei bolognesi di origine straniera rielaborato per offrire esperienze multisensoriale co-condotte da persone cieche e ipovedenti.

Costo: Offerta libera | Pranzo: € 20,00

Info e iscrizione all’itinerario: Modulo online oppure invia i tuoi dati a info@festivalitaca.net – messaggio WhatsApp al 3401779941

Interpretariato LIS | Accessibile alle persone cieche, ipovedenti e sorde

A cura di Next Generation Italy, Girobussola APS, Yoda APS. Progetto realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese e in collaborazione con Cospe Onlus – progetto “Stand Up For Victims’ Rights”.

  • Sabato 8 ottobre – BOLOGNA (CASALECCHIO DI RENO)

Itinerario multisensoriale in bici e a piedi | Habitat urbani | Sense of place

Incontro: 9.00 Sede di Slow Emotion, Via Claudio Treves 27 Bologna | Arrivo: 18.00 Sede di Slow Emotion

Verde cittadino, sovranità alimentare, inclusione, cultura e arte, comunità per tutt*

Itinerario all’interno di “Sense of place”: progettare, realizzare, condurre itinerari inclusivi. Progetto realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

A cura di La Girobussola APS, Slow Emotion, ExAequo, Senape Vivaio Urbano, Campi Aperti, Cooperativa Madreselva, Spazio Eco.

  • Domenica 9 ottobre – ALTO RENO TERME | Castelluccio

Cultura d’Appennino | Passeggiata a piedi – Pranzo e visita al museo

Un itinerario multisensoriale tra un antico borgo, un castello e il bosco per ripercorrere la cultura contadina dell’Appennino: i colori dell’autunno, i sapori, i profumi, l’ascolto della natura.

Partenza e Arrivo 10.30-17.00 Castelluccio | Arrivo: 17.00 – Navetta da Porretta Terme Castelluccio A/R

Costo: € 22,00 (pranzo) | Info e iscrizioni: modulo online oppure i tuoi dati a info@festivalitaca.net o Messaggio WhatsApp a 3401779941

Itinerario all’interno di “Sense of place”: progettare, realizzare, condurre itinerari inclusivi. Progetto realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

A cura di La Girobussola APS, Yoda APS, Appennino Geopark, Castello di Manservisi, Cooperativa Madreselva.

  • Sabato 15 ottobre – BOLOGNA | Quartiere Navile – Zona Bolognina

Itinerario a piedi | Migrantour edizione speciale Sense of place

Incontro 9.30 Porta Galliera | Partenza 10.00 – Arrivo: 13.00 Ristorante Africano Adal, Via Giorgio Vasari 7.

L’identità di Bologna attraverso il racconto dei bolognesi di origine straniera rielaborato per offrire esperienze multisensoriale co-condotte da persone cieche e ipovedenti.

Costo: Offerta libera | Pranzo: € 20,00

Info e iscrizione all’itinerario: Modulo online oppure invia i tuoi dati a info@festivalitaca.net – messaggio WhatsApp al 3401779941

Interpretariato LIS | Accessibile alle persone cieche, ipovedenti e sorde

A cura di Next Generation Italy, Girobussola APS, Yoda APS. Progetto realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese e in collaborazione con Cospe Onlus – progetto “Stand Up For Victims’ Rights”.

  • Domenica 16 ottobre – APPENNINO | SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO

La retta è per chi ha fretta vol. 2 | Itinerario a piedi

Cosa c’è fuori dalla via degli Dei? Altri sentieri che portano a borghi, boschi, castagneti, meleti…da sentire con tutti i sensi.

Costo: € 35,00 (guida e pranzo) | Info e iscrizioni: modulo online oppure i tuoi dati a info@festivalitaca.net o Messaggio WhatsApp a 3401779941

Itinerario all’interno di “Sense of place”: progettare, realizzare, condurre itinerari inclusivi. Progetto realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

A cura di Girobussola APS, Yoda APS, Cooperativa Foiatonda, Associazione Principato di Qualto.

La prima guida nonturististica di Bologna

Il secondo progetto riguarda la prima guida nonturistica della città di Bologna, che verrà presentata il 30 settembre alle Serre dei Giardini Margherita, intitolata Bologna. Deviazioni inedite raccontate dagli abitanti e in uscita per la collana editoriale Nonturismo di Ediciclo.

Wu Ming 2, curatore della guida, dice così:

Ci sono luoghi di Bologna che ancora resistono all’estetica del turismo: non sono fotogenici, non sono decorosi, non espongono il bollino Unesco e non vendono tortellini a 35 euro al chilo. Eppure, proprio in quanto fanno resistenza, esprimono al meglio il genius loci della città, la sua attitudine ribelle. Luoghi dove crescono piante inattese, dove la cultura cambia l’uso degli spazi, dove si può abitare anche senza dimora, dove la notte è di tutti e tutte. Questa guida li raccoglie in quattro percorsi grazie al lavoro di tre “redazioni di comunità”, cioè di persone che vivono Bologna e non si rassegnano a contemplarla mentre si trasforma nella sua cartolina.

Le guide Nonturismo accompagnano chi viaggia a visitare la città attraverso luoghi e punti di vista di chi la abita. Sineglossa cura il progetto di Bologna, riunendo tre diverse redazioni di comunità attorno al tema centrale della resistenza. Ciascuna redazione lo ha declinato in base alla propria sensibilità: la resistenza della biodiversità nei sentieri periferici; la resistenza dell’abitare dei senza dimora; la resistenza dei piccoli centri culturali.

Nella guida, i tre itinerari sono arricchiti dalle illustrazioni di Noemi Vola, Francesco Fadani e Marco Quadri, giovani artisti che sono entrati in dialogo visivo con le resistenze emerse dal percorso di comunità. Infine, un inserto speciale che parla di resistenza della paura: Cities By Night, itinerario extra in formato podcast a cura della perfomer Valentina Medda, che traccia la percezione del pericolo urbano dal punto di vista delle donne.

Il programma completo di Nonturismo Bologna

  • Venerdì 30 settembre – Serre dei Giardini Margherita, Via Castiglione 134

18.00 Reading e musica | Guida Nonturismo di Bologna

Tre redazioni di comunità raccontano i luoghi di resistenza delle piante, della cultura e dell’abitare

19.00 Concerto de l’Orchestrina

A cura di Sineglossa, con la collaborazione di Kilowatt, Yoda Aps, Piazza Grande, Tatanka, Ediciclo, con la partecipazione di Wu Ming 2, realizzato grazie a Creative Living lab – 3° edizione, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

  • Sabato 1° ottobre – Luoghi non turistici della città

-Itinerario a piedi | Percorso Nonturismo N°1 | Il cammino è un atto politico

Incontro: 9.30 Il fu XM24 via Aristotile Fioravanti 24 | Arrivo: Vag61, Via Paolo Fabbri 110

In collaborazione con Xm24,, Baumhaus, Locomotiv, Circolo Arci Guernelli, Orchestra Senzaspine,. Con la partecipazione di WuMing2

-Itinerario in bici | Percorso Nonturismo N°2 | Pedalare è un atto politico

Incontro: 14.30 Vag61, Via Paolo Fabbri 110 | Arrivo: 18.00 Porta San Mamolo

In collaborazione con Centro di Documentazione Flavia Madaschi – Cassero LGBT Center, Scalo Condominio Lab Comunità, Salvaiciclisti Bologna, Edicola Resiliente, Casa di Quartiere 2 agosto 1980

-Itinerario performativo a piedi | Percorso Nonturismo N°3 | La notte è di tutte e di tutti: dal tramonto all’alba

Incontro: 18.00 Porta San Mamolo | Arrivo: 06.00 si sa da dove si parte ma non dove si arriva.

A cura di MetRozero, Samà aps, Associazione Culturale JAYA.

INTERPRETARIATO LIS – Accessibile alle persone con disabilità motoria, sorde, cieche e ipovedenti.

Qui troverete il programma dettagliato della tappa e gli altri eventi.

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Torna il Festival del Turismo Responsabile, il primo evento italiano itinerante dedicato ai viaggi sostenibili

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Laureata in Editoria e Giornalismo, scrive per greenMe dal 2016, sempre pronta a nuove sfide, curiosa e del mondo green.

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