Ecco come puoi riscaldare l’appartamento se il tuo comune ha già spento i termosifoni (senza spendere una fortuna)

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

In caso di spegnimento forzato dei termosifoni, ecco qualche strategia per stare al caldo in questa coda d'inverno senza spendere una fortuna

In alcuni comuni e condomini è già iniziato lo spegnimento automatico degli impianti di riscaldamento in previsione della primavera. Purtroppo però, in molte regioni d’Italia le temperature sono ancora rigide e il clima mite della bella stagione sembra ancora un miraggio. Come fare allora a riscaldare gli ambienti di casa facendo a meno dei termosifoni? Ecco qualche consiglio che non gravi troppo sulla bolletta dell’energia.

La stufetta elettrica

Si tratta di una buona soluzione per ambienti piccoli e periodi di tempo brevi – ad esempio, quando siamo in bagno a fare la doccia o quando i nostri bambini si lavano la sera. Un utilizzo continuativo di questo apparecchio spalmato su molte ore durante la giornata può tradursi infatti in un aumento sensibile dei costi della bolletta energetica.

Facciamo qualche esempio. Un piccolo termoventilatore, acceso solo dieci minuti, consuma circa 0.3 kWh – che tradotti in euro sono 12 centesimi. Lo stesso apparecchio, tenuto acceso per quattro ore al giorno, può arrivare a consumare anche 8 kWh, con un costo di quasi 3 euro! Ecco quindi che il sistema di riscaldamento, per quanto piccolo possa sembrare, non è più così conveniente.

(Leggi anche: Come riscaldare gli ambienti di casa senza termosifoni?)

Il climatizzatore

In molti appartamenti sono già installati climatizzatori d’aria, che funzionano sia in estate che in inverno. Essi, rispetto alla piccola stufa di cui abbiamo parlato sopra, sono un’alternativa decisamente meno energivora e, pertanto più conveniente per affrontare questa coda d’inverno: un climatizzatore a pompa di calore ha infatti un consumo medio che oscilla fra i 4 e i 6 kWh.

Ma attenzione all’uso che facciamo di questo dispositivo: ricordiamoci di impostare il termostato ad una temperatura massima di 18°C e teniamolo acceso solo nella stanza in cui ci troviamo al momento. Inoltre, ricordiamoci di fare manutenzione e pulizia del filtro se non lo usiamo da molto tempo: questo ci permetterà di aumentarne l’efficienza riducendo i consumi.

Leggi tutti i nostri articoli sui termosifoni.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: Altroconsumo

Ti consigliamo anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook