Questo è il primo villaggio solare dell’India, che promuove energia pulita, sostenibilità e autosufficienza

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Un esempio di sostenibilità e autosufficienza energetica green: è Modhera, il primo villaggio a energia solare dell’India, che secondo segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres non sta solo cambiando la vita nella comunità, ma anche combattendo il cambiamento climatico

In India è nato il primo villaggio a energia solare del Paese, Modhera, nello stato del Gujarat, un esempio di sostenibilità e autosufficiente energetica green, nel terzo più grande inquinatore al mondo, che, secondo segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, non sta solo cambiando la vita nella comunità, ma anche combattendo il cambiamento climatico.

Durante la sua visita di due giorni in India a fine ottobre, Guterres è personalmente andato a  Modhera, elogiando gli abitanti del villaggio per il passaggio all’energia rinnovabile. Una transizione che sta cambiando davvero la vita delle persone.

Prima, quando l’energia solare non c’era, dovevo pagare moltissimo per la bolletta dell’elettricità, quasi 2.000 rupie (circa 25 euro, una cifra importante in India, N.d.R.) – racconta Gadvi Kailashben, vedova di 42 anni che percepisce un piccolo reddito dalle attività agricole – Tuttavia, con l’installazione del solare, la mia bolletta elettrica è ora pari a zero […] Il denaro extra è ora salvato sul mio conto. Uso quei soldi per le spese domestiche quotidiane e per l’istruzione dei miei figli

E questa è solo una delle tante testimonianze raccolte nel villaggio, dove l’energia solare sta diventando una vera fonte di reddito, che consente agli abitanti anche di utilizzare più elettrodomestici per rendere la loro vita confortevole, senza preoccuparsi della bolletta dell’elettricità.

L’esperienza del villaggio è frutto di un progetto ad hoc finalizzato ad introdurre in modo sempre più capillare le energie rinnovabili nel grande Paese asiatico, attualmente il terzo più grande inquinatore al mondo.

Qui dove 1000 anni fa costruito il Tempio del Sole, c’è un nuovo Tempio del Sole – commenta Guterres – Si basa sull’energia solare, che sta trasformando la vita delle persone di questo villaggio, rendendolo più sano, donando ai suoi abitanti più prosperità, ma allo stesso tempo contribuendo a salvare il nostro pianeta dal cambiamento climatico che dilaga ancora senza controllo

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Ed è proprio al Tempio del Sole che si ispira il progetto (e la sua comunicazione).

L’idea alla base di questo progetto è che, poiché il tempio di Modhera è il Tempio del Dio Sole, l’intera energia di questa città e comunità dovrebbe provenire dall’energia solare

spiega Mamta Verma, Principal Secretary del Dipartimento di energia e prodotti petrolchimici del governo di Gujarat.

Dotato di una vasta gamma di pannelli solari sui tetti delle case, sulle scuole statali, sulle fermate degli autobus, sugli edifici di servizio, sui parcheggi e persino sui locali del Tempio del Sole, Modhera gode della centrale elettrica da sei Megawatt installata nel vicino villaggio di Sujjanpura.

Con il consumo del villaggio di appena uno o due Megawatt, l’eccedenza viene aggiunta alla rete di trasmissione. Le scuole governative, le fermate degli autobus e gli edifici pubblici nel villaggio ora funzionano internamente a energia solare.

Un progetto che può davvero cambiare la cultura delle persone e che ci auguriamo si diffondi come una fiamma indomabile in tutto il Paese.

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Fonte: United Nations

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

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