Il mercato dei pannelli fotovoltaici a fine vita sfiorerà i 3 miliardi di euro nel 2030

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Riciclare non è solo un dovere ambientale, è una reale opportunità economica: un’analisi di Rystad Energy mostra che il mercato dei pannelli fotovoltaici a fine vita sfiorerà i 3 miliardi di euro nel 2030

Il mercato dei pannelli fotovoltaici a fine vita sfiorerà i 3 miliardi di euro nel 2030: l’analisi di Rystad Energy mostra come il riciclo e in generale l’economia circolare non siano solo doveri ambientali, ma opportunità economiche, che soprattutto in questo momento, andrebbero colte.

La domanda di componenti per pannelli solari fotovoltaici (FV) riciclati è destinata a salire alle stelle nei prossimi anni in quanto il numero di installazioni aumenta e la minaccia di un collo di bottiglia nella fornitura incombe a causa della situazione internazionale.

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Un’analisi condotta da Rystad Energy mostra in particolare che i materiali riciclabili dei pannelli fotovoltaici alla fine del loro ciclo di vita varranno più di 2,7 miliardi di dollari nel 2030, rispetto ai soli 170 milioni di dollari di quest’anno. Questa tendenza accelererà ulteriormente nei prossimi decenni e si prevede che il valore dei materiali riciclabili si avvicinerà a 80 miliardi di dollari entro il 2050.

È dunque di primaria importanza, anche economica, investire in tecnologie di riciclo, visto che i rifiuti del fotovoltaico sono destinati a crescere fino a 27 milioni di tonnellate all’anno entro il 2040.

L’aumento dei costi energetici, il miglioramento delle tecnologie di riciclo e le normative governative possono aprire la strada a un mercato in cui più pannelli solari a fine vita vengono inviati al riciclo piuttosto che alla discarica più vicina – spiega l’analista di Rystad Energy Kristin Stuge – Il riciclo dei pannelli fotovoltaici può aiutare gli operatori a risparmiare sui costi, superare i problemi della catena di approvvigionamento e aumentare la probabilità che i Paesi raggiungano i loro obiettivi di capacità solare

Ipotizzando una durata di 15 anni di un pannello fotovoltaico e analizzando l’attività di installazione nel 2022, sono state inoltre stimate regioni e Paesi che trarranno maggiori benefici dal riciclo dei materiali fotovoltaici nel 2037.

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I risultati delle previsioni indicano che la Cina dovrebbe rappresentare il 40% delle installazioni globali quest’anno e quando questi pannelli matureranno in 15 anni, il valore di riciclo stimato sarà di 3,8 miliardi di dollari, su un totale globale di 9,6 miliardi di dollari.

Al secondo posto l’India, con un valore stimato di 800 milioni di dollari, seguita dal Giappone con 200 milioni di dollari. Dopo il continente asiatico, il valore del materiale riciclabile in Nord America nel 2037 dovrebbe essere di 1,5 miliardi di dollari, con l’Europa destinata a detenerne 1,4 miliardi.

I dati aumentano e indicano tutti la stessa direzione: le rinnovabili.

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Fonte: Rystad Energy

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

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