Caro bollette: i trucchi da conoscere per risparmiare quando usi la lavatrice

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Ecco qualche piccolo consiglio per non pagare un occhio della testa un lavaggio in lavatrice

Da un po’ di tempo a questa parte due parole si aggirano minacciose nelle nostre case: caro bollette. Una stangata che ha pochi eguali nei decenni passati e che ci era stata preannunciata sì, ma non a suon di autentica catastrofe. Chi ha già sperimentato la meravigliosa sensazione di ricevere le prime bollette di questo straordinario 2022, ha già vissuto momenti indimenticabili di pura rabbia: come mai così tanto? Al di là di ogni ragionevole (o no) motivo, ci resta una sola cosa da fare: risparmiare il più possibile.

La prima cosa da fare è dunque razionare i consumi laddove possiamo, a partire – magari – da un uso più equilibrato degli elettrodomestici. Dimentichiamo mezzi carichi e lavaggi nelle fasce più costose e impariamo pochi semplici trucchi per alleggerire, seppur di poco, le bollette.

Abbiamo imparato come moderare il ricorso all’asciugatrice, ora vediamo i passaggi da seguire quanto alle lavatrici.

Il primo risparmio parte dall’acquisto

Se siete in procinto di cambiare lavatrice, ricordate innanzitutto la possibilità di rottamare quella vecchia. Inoltre, tenete a mente che acquistare e utilizzare degli elettrodomestici efficienti, delle classi energetiche più performanti, consente di ottenere dei costi in bolletta minori. Naturalmente il costo iniziale da investire per l’acquisto potrebbe risultare alto, ma l’investimento iniziale verrà recuperato nel tempo. Inoltre, in rete è possibile trovare promozioni e incentivi vari per potersi aggiudicare gli elettrodomestici desiderati a prezzi competitivi.

Detto ciò, le lavatrici che consentono di risparmiare quando si fa il bucato – o meglio: di non sforare con i consumi – sono quelle a classe energetica superiore. Quando sono eccessivamente vecchie, sarebbe bene sostituirle, preferendo quelle appartenenti alla classe A, A+ e A++.

Leggi anche: Sostituire gli elettrodomestici per abbassare la bolletta

Avviare il lavaggio solo a carico pieno e niente prelavaggio

Se si devono lavare solo un paio di magliette, meglio aspettare di riempire la lavatrice piuttosto. Far partire la lavatrice con pochi capi nel cestello, infatti, è da evitare se si vuole risparmiare. Attenzione, però, meglio anche non usarla solo a carico strapieno e fare attenzione a non esagerare. Nel caso in cui venisse sovraccaricata, farebbe fatica a terminare il lavaggio senza creare altri tipi di problemi.

Meglio, inoltre, evitare il prelavaggio, a meno che la biancheria non sia eccessivamente sporca.

Leggi anche: Simboli di lavaggio: come leggere le etichette sui vestiti per non sbagliare con lavatrice, asciugatrice e ferro da stiro

Temperature basse e programmi eco

Non dimenticate mai di prediligere le temperature basse – massimo 30 gradi – che consentono un risparmio in bolletta e, nello stesso tempo, di preservare i capi.

Se la biancheria dovesse avere bisogno di programmi più lunghi, meglio optare per i lavaggi eco, che permettono di risparmiare fino al 30-40% di energia

Leggi anche: Perché non utilizzerai mai più ammorbidente e fogli profumati per l’asciugatrice

I dispositivi ad hoc per ridurre consumi elettrici e detersivi

È il caso Save el en Plus, il dispositivo Made in Italy che riduce consumi elettrici e detersivi con la lavatrice e la lavastoviglie. Come? Sfruttando l’acqua calda prodotta da pannelli solari, caldaia, pompe di calore o termocamini anche per fare il bucato.

QUI puoi leggere tutto su Save el en Plus.

Azionare il lavaggio nella fascia oraria migliore

L’energia elettrica ha un prezzo diverso a seconda dell’orario e del giorno in cui viene utilizzata. Le 24 ore di una giornata sono infatti spesso ripartite in differenti fasce orarie del servizio elettrico nazionale: durante il giorno, nella fascia di punta, la maggior parte delle aziende e dei privati utilizza una quantità di energia maggiore rispetto alla notte. Questo è un fattore che ne aumenta i costi di produzione e le tariffe di vendita. Per questo meglio conoscere e scegliere quella più economica.

Ecco le fasce in Italia:

  • la fascia F1, tra il lunedì e il venerdì dalle 8 alle 19, quella in cui si registrano i prezzi più alti per il consumo di energia
  • la fascia F2, dalle 19 alle 8 dal lunedì al venerdì, quando il consumo diventa più conveniente
  • la fascia F3, che comprende il sabato e la domenica e i giorni festivi, in cui il risparmio è notevole

Pulire la lavatrice

Proprio così: la lavatrice, come ogni elettrodomestico, ha bisogno di pulizia e manutenzione, per questo motivo dobbiamo imparare a prendercene cura al meglio in modo che duri più a lungo. Pulire la lavatrice è importante perché se il nostro elettrodomestico è in buono stato anche il nostro bucato risulterà più pulito. Nella lavatrice infatti a lungo andare si possono formare muffe e si possono accumulare residui di sporco che di volta in volta rientrano in circolo quando facciamo il bucato e questo compromette la buona riuscita del lavaggio dei nostri panni.

Uno dei problemi a cui dobbiamo prestare maggiore attenzione per quanto riguarda la lavatrice è l’accumulo di calcare. Molto dipende dalla durezza dell’acqua della nostra casa ma per fortuna anche in questo caso esistono dei rimedi efficaci a cui ricorrere.

Per fortuna come nelle pulizie ecologiche e nel bucato green anche nella cura della lavatrice ci vengono incontro i prodotti naturali e i rimedi della nonna. QUI puoi trovarli tutti.

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook