Come risparmiare energia negli ospedali in 10 mosse: il decalogo di ENEA

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Scopri le buone e semplici abitudini proposte dall’ente pubblico ENEA per risparmiare energia negli ospedali alleggerendo la bolletta pubblica

In occasione del mese di novembre (mese dell’efficienza energetica), l’ente pubblico italiano ENEA (agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) in collaborazione con ISNOVA e Logical Soft propone una serie di semplici e buone abitudini per alleggerire le bollette di ospedali e pubbliche amministrazioni, promuovendo un consumo più consapevole e responsabile dell’energia.

Infatti ridurre i consumi energetici fino al 50% è possibile non solo riqualificando edifici ed impianti ma anche e soprattutto facendo, delle risorse, un consumo più attento.

ENEA quindi stila una lista di 10 consigli da seguire negli ospedali da parte di dipendenti e addetti senza incidere in alcun modo sulle risorse destinate al funzionamento di macchinari, sale operatorie o terapie intensive.

Ecco la lista delle dieci buone abitudini:

risparmio energetico ospedali

@enea

  1. Scegliere le scale al posto dell’ ascensore.  Infatti oltre a migliorare il nostro stato di salute, questa scelta ci fa risparmiare circa 0,05 kWh
  2. Spegnere le luci a fine giornata. Quando  usciamo da una stanza è importante ricordarsi di spegnere le luci poiché circa il 39% del consumo energetico è legato proprio all’utilizzo di luci artificiali
  3. Utilizzare sistemi di controllo intelligenti. Si tratta di sistemi di controllo ottimizzati per una corretta distribuzione dell’energia volti ad apportare un notevole risparmio energetico
  4. Moderare la temperatura in inverno. Nelle stagioni più fredde la temperatura di uffici e spazi comuni dovrebbe essere di 18°C al massimo. Riscaldare stanze vuote rappresenta uno spreco di energia
  5. Alzare la temperatura in estate. Lavorare in un ambiente molto caldo nei mesi estivi può risultare davvero faticoso: la temperatura ideale dei condizionatori è di circa 28°C , spegnendoli per almeno un’ora
  6. Non sprecare acqua. L’acqua è una risorsa tanto preziosa quanto limitata. Per questo è necessario preservarla soprattutto in ambienti ospedalieri nei quali il consumo di acqua è quasi triplicato
  7. Chiudere porte e finestre. Quando gli impianti di riscaldamento o raffreddamento sono accesi è buona norma chiudere porte e finestre per evitare di dissipare calore o fresco
  8. Non coprire emettitori con oggetti.  Infatti coprire termosifoni o ventilconvettori con oggetti è fortemente sconsigliato in quanto l’elemento posto a stretto contatto con l’emettitore costringe ad aumentare la potenza di emissione, sperperando inutilmente energia
  9. Attivare risparmio energetico. Si tratta di una funzione che, attivata sul PC o su altri dispositivi elettronici, consente di risparmiare energia; così come scegliere di mettere in standby il nostro computer piuttosto che attivare il salvaschermo
  10. Stampare solo il necessario. È importante utilizzare dispositivi come stampanti e fotocopiatrici solo se davvero necessario e disattivarli, staccando la spina, a fine giornata o durante il weekend. In questo modo si ridurre il consumo energetico del 24% circa.

Fonte: ENEA

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Laureanda in Biologia all’Università Federico II di Napoli. Amo la natura e gli animali

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