Caro bollette: quanto consuma la tua asciugatrice? I trucchi per risparmiare

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Un elettrodomestico utile, ma anche dispendioso dal punto di vista energetico: ecco quanto consuma e come possiamo usarlo in modo più oculato

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Da qualche anno a questa parte, l’asciugatrice è entrata nelle case di molte persone: è comoda, poiché permette di tenere testa al bucato da lavare senza l’incubo di dover stendere e poi riprendere i panni dallo stendino; è utile, soprattutto in inverno, quando freddo e pioggia non ci permettono di asciugare in modo corretto il nostro bucato. Sapevate però che è anche uno degli elettrodomestici più energivori che si trovano nei nostri appartamenti?

Il consumo annuo di un’asciugatrice di classe A si quantifica attorno ai 90 euro, mentre quello di un elettrodomestico di fascia B supera i 120 euro annui. Tali stime di prezzo sono destinate purtroppo ad aumentare, alla luce dei rincari nei costi dell’energia: da gennaio i prezzi della bolletta elettrica sono aumentati quasi del 42%, mentre si prevede un ulteriore rincaro (+20%) nel prossimo trimestre.

Questi dati non devono scoraggiarci dall’acquistare questo elettrodomestico: l’importante, prima dell’acquisto, è sceglierne uno di classe energetica alta. Un piccolo investimento al momento dell’acquisto si tradurrà in un risparmio energetico nel lungo periodo – a beneficio del nostro portafogli, ma anche dell’ambiente.

(Leggi anche: Caro bollette, questi elettrodomestici consumano più energia (i trucchetti per risparmiare))

Se invece abbiamo già comprato l’asciugatrice, possiamo mettere in atto delle piccole accortezze che ci permetteranno di risparmiare alla fine del mese. Innanzitutto, usiamo sempre l’elettrodomestico a pieno carico (questo vale anche per la lavatrice e la lavastoviglie): questo ci permetterà di attivare l’asciugatrice meno spesso e di risparmiare fino a tre o quattro euro al mese – in un anno, questo si traduce in un risparmio non indifferente, fino a 48 euro. Attenzione anche a non caricarla troppo: con un cestello troppo carico la macchina dovrà faticare più del normale, consumando più energia, e anche il nostro bucato non sarà perfettamente asciutto.

Scegliamo inoltre il programma adatto, raggruppando la biancheria per tipo e per tessuto, in modo da evitare cicli di asciugatura troppo lunghi e dispendiosi dal punto di vista energetico. Infine, facciamo una buona e costante manutenzione dell’elettrodomestico: dietro dispendi di energia anomali, infatti, si nascondono spesso malfunzionamenti e rotture. In questa prospettiva è importante anche pulire il filtro sotto acqua corrente e svuotare periodicamente la vaschetta per la raccolta della condensa, in modo da rendere l’asciugatrice più efficiente.

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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