Pannelli solari sulle strade, la nuova frontiera per alimentare la transizione energetica in Europa

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Il progetto Rolling Solar integra materiali delle celle solari nelle pavimentazioni e nell’arredo stradale

1 milione di chilometri di strade non solo per camminare e collegare città e Nazioni, ma anche per generare energia rinnovabile: il progetto Rolling Solar integra materiali delle celle solari nelle pavimentazioni e nell’arredo stradale. È l’ultima frontiera della transizione ecologica.

Come si legge sul sito del progetto, finanziato dalla Commissione Europea e da alcune province di Belgio e Paesi Bassi attraverso il programma Interreg Euregio Meuse-Rhine, negli ultimi anni sono stati realizzati promettenti dimostratori in cui celle solari in silicio cristallino vengono incorporate in piste ciclabili, strade e in un’ampia varietà di barriere antirumore.

Tuttavia, i costi i sono ancora elevati, in quanto la produzione non è a livelli industriali,  e questo soprattutto perché tali sistemi sono basati su celle solari in silicio fragile, che richiedono una severa protezione meccanica e un particolare (e costoso) assemblaggio.

Ma 1 milione di chilometri di strade collega internamente Germania, Belgio e Paesi Bassi, un patrimonio troppo ricco per non essere sfruttato.

Il progetto Rolling Solar mira a catalizzare una collaborazione transfrontaliera duratura – si legge sul sito del progetto – tra industria, ricerca e altri portatori di interesse su fotovoltaico, materiali, produzione, installazione, rete e infrastrutture stradali

Il consorzio, coordinato dal centro di ricerca dei Paesi Bassi TNO, mira proprio a ridurre i costi di questa tecnologia, utilizzando fogli solari a film sottile flessibili e meno fragili al fine di ottenere un’integrazione più efficace.

Partito l’1 settembre 2018, il progetto terminerà il 31 agosto 2022 per un totale di 48 mesi e un costo complessivo di 5.721.741,87 EUR, ma ha già ottenuto alcuni importanti risultati, tra cui la costruzione della prima sezione stradale solare basata su celle solari in silicio cristallino, in particolare presso il Brightlands Chemelot Campus.

In collaborazione con un gran numero di rinomati istituti di ricerca, stiamo lavorando per ottimizzare la tecnologia di oggi e creare quella di domani

spiega Arian de Bondt, direttore di SolaRoad BV, partner industriale del progetto

Verso la vera transizione ecologica?

Fonti: Rolling Solar project

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

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