Disastro nucleare a Fukushima: assolti in Giappone tre ex dirigenti della Tepco

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Sono stati assolti in Giappone tre ex dirigenti della Tepco accusati di non aver adottato misure preventive adeguate per prevenire il disastro.

Tre dirigenti della Tepco, Tokyo Electric Power Company, sono stati assolti dalla Corte distrettuale di Tokyo nonostante fossero stati accusati di negligenza per non aver adottato misure adeguate per prevenire il disastro nucleare del 2011 di Fukushima, come riporta il New York Times.

In loro difesa il presidente Tsunehisa Katsumata e i due vicepresidenti Ichiro Takekuro e Sakae Muto hanno affermato che era impossibile prevedere la gravità dello tsunami, a causa del quale le turbine si sono allagate.

Ma secondo quanto riporta il New York Times i pubblici ministeri hanno dichiarato che in realtà i dirigenti erano stati avvisati della possibilità di uno tsunami, ma hanno ignorato quell’avvertimento senza prendere misure adeguate, motivo per cui sono stati giudicati colpevoli.

Oltre 30 cause legali sono state eseguite contro Tepco a causa di queste lacune ma ora i giudici hanno inaspettatamente cambiato idea, assolvendoli.

Inutile dire che la sentenza solleva molti dubbi dato che per molto tempo i tre dirigenti sono stati accusati di grave negligenza.

Ti potrebbe interessare anche:

Laura De Rosa

Photo Credit: Agence France-Presse

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018. Appassionata di viaggi, folklore, maschere tradizionali. Si occupa anche di tematiche ambientali, riciclo creativo e fai da te. Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo". Nel 2018 ha dato vita a Mirabilinto, labirinto di meraviglie illustrate.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook