Un caldo inimmaginabile sta colpendo la Cina, mentre in Sud America l’inverno è più freddo della media di ben 15 gradi

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Sì, è inverno nell’emisfero australe, ma in alcune zone si registrano anche 15°C in meno rispetto alla media. Mentre in Cina, invece, si continua a morire di caldo

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Cina, ma anche India, Pakistan e Giappone, ancora nella morsa del caldo. Una longevità e una intensità delle ondate di calore difficili da comprendere (se non completamente adducibili alla crisi climatica), dicono gli esperti.

E mentre questa parte del mondo registra uno dopo l’altro dei record di temperature sia di giorno che di notte, in Sud America il termometro terribilmente è in picchiata con valori fuori dalle medie.

Dopo l’ondata di freddo record che aveva colpito soprattutto Argentina e Cile, portando le temperature ben al di sotto della media, ora il Sud America è di nuovo alle prese con ben -15° al di sotto delle normali temperature previste in questo periodo.

Caldo inimmaginabile in Cina

A dirlo in un impressionante video è il meteorologo Scott Duncan, che ha definito nel contempo la situazione in Cina “inimmaginabile”, con temperature che hanno raggiunto in alcune città i 45 gradi.

Qui, infatti, secondo l’amministrazione meteo cinese, non si è mai visto nulla di simile dall’inizio delle rilevazioni. Nella città cinese di Beibei si è registrata una temperatura massima di 45 gradi C per due giorni consecutivi, 43,7 nel distretto di Chongqing-Shapingba dove – dato ancora più sorprendente – la minima non è scesa sotto i 34,9 gradi.

Le ripercussioni sono evidenti su ogni settore della società, compresi quelli economico e energetico. Il grande fiume Yangtze è in secca con gravi conseguenze sulla disponibilità di acqua e di energia idroelettrica per milioni di persone.

Ondata di freddo fuori dalla media in Sud America

E quanto al Sud America? Le temperature qui sono in picchiata e arrivano anche a 15 gradi in meno rispetto alla media. Un freddo che non riusciamo attualmente neanche a vagheggiare, per noi che siamo ancora alle prese con caldo e siccità da quest’altra parte del mondo.

 

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I valori più bassi si sono registrate soprattutto nei giorni scorsi al sud e al centro del Paese:

Scenari ampiamente previsti dagli esperti a dagli studi, che da anni ci avevano messo in guardia dall’impatto complessivo dei cambiamenti climatici, con eventi climatici estremi di freddo e di caldo. Per approfondire leggi: Inverni sempre più rigidi ed estati sempre più aride, le due facce (opposte) del riscaldamento globale

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Fonte: Scott Duncan/Twitter

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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