Crisi climatica: Pinterest scende in campo contro le fake news e i negazionisti

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Stop alle fake news e ai contenuti che distorcono i dati scientifici relativi alla crisi climatica: d'ora in poi su Pinterest verranno rimosse le informazioni fuorvianti e negazioniste che riguardano l'ambiente

Purtroppo la crisi climatica non è uno scherzo. È un fenomeno reale e confermato da studi scientifici ed esperti di tutto il mondo. Eppure c’è chi continua a minimizzare i cambiamenti del clima, a diffondere disinformazione e persino a negare questo fatto (le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti).

La diffusione di fake news non aiuta affatto la causa. Per questo Pinterest, la popolare piattaforma online basata sulla condivisione di foto, video e immagini, ha appena deciso di scendere in campo prendendo una posizione dura contro i contenuti falsi, fuorvianti e le teorie complottistiche connesse al clima.

pinterest contro fake news

“Questa mossa audace è un’espansione delle nostre linee guida più ampie sulla disinformazione, che abbiamo sviluppato per la prima volta nel 2017 per affrontare la disinformazione sulla salute pubblica e da allora abbiamo aggiornato per affrontare problemi nuovi ed emergenti man mano che vengono alla ribalta – ha dichiarato Sarah Bromma, Head of Policy di Pinterest – Le ricerche relative ad una vita più green sono in aumento su Pinterest. Le persone si rivolgono regolarmente a Pinterest per trovare spunti sostenibili per il loro stile di vita.

Sono infatti oltre 440 milioni gli utenti attivi su Pinterest e tantissimi utilizzano il social per cercare idee di riciclo creativo e consigli per ridurre gli sprechi. Le ricerche in questi settori hanno registrato un’impennata incredibile negli ultimi tempi.

I contenuti che verranno rimossi da Pinterest

Ma cosa cambierà da adesso in poi? In base all’aggiornamento della sua policy, Pinterest procederà con la rimozione di informazioni ritenute non veritiere o fuorvianti in relazione al clima, fra cui:

  • Contenuti che negano l’esistenza o gli impatti del cambiamento climatico, l’influenza dell’uomo sulla crisi climatica e che il fenomeno sia confermato dal mondo scientifico
  • Contenuti falsi o fuorvianti sulle soluzioni per combattere i cambiamenti climatici in contraddizione con ciò che dicono gli esperti
  • Contenuti che travisano i dati scientifici o li omettono per far crollare la fiducia nella scienza
  • Contenuti dannosi, falsi o fuorvianti sulle emergenze di pubblica sicurezza, inclusi i disastri naturali e gli eventi meteorologici estremi

Inoltre, la pubblicità su Pinterest dovrà rispettare le sue nuove linee guida che vietano esplicitamente “ogni annuncio che faccia riferimento a teorie del complotto o che contenga disinformazione, accidentale o intenzionale, sul cambiamento climatico”.

La disinformazione climatica sulle piattaforme digitali è una seria minaccia al sostegno pubblico necessario per risolvere la crisi climatica – commenta Michael Khoo, esperto in disinformazione e membro della rete internazionale Friends of the Earth. – Pinterest ha dimostrato una grande leadership creando uno standard comunitario che includa una definizione di disinformazione climatica e continueremo a premere su tutte le piattaforme per la trasparenza e il reporting sulle loro azioni. Incoraggiamo gli altri a prendere atto degli sforzi di Pinterest per ridurre la disinformazione sui cambiamenti climatici.

Oggi più che mai la disinformazione sul clima va combattuta. Anche e soprattutto sui social, che da strumenti utilissimi per la condivisione possono trasformarsi in amplificatori di pericolose fake news.

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Fonte: Pinterest

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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