Onde alte 3 metri e persone intrappolate in casa: le impressionanti immagini che arrivano dal Lazio, flagellato dalla tempesta

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Dal litorale del Lazio, alle prese con una forte tempesta e violenti mareggiate, giungono immagini apocalittiche. Dopo un lungo periodo di siccità, il clima sembra improvvisamente impazzito. Ma non chiamiamolo maltempo, è la crisi climatica che ci presenta il suo conto...

I meteorologi avevano avvertito che sarebbe stata una giornata da bollino arancione per il Lazio (e praticamente mezza penisola), a causa della tempesta di Santa Cecilia. E così è stato. Le immagini che arrivano dalla capitale, ma anche dal litorale di Ostia e Fiumicino, sono davvero impressionanti: strade diventate fiumi, alberi caduti, auto bloccate, onde alte oltre 3 metri. E, purtroppo, potrebbe essere solo l’inizio di una lunga giornata, dato che l’allerta meteo arancione durerà ancora diverse ore.

Forti mareggiate e famiglie bloccate in casa fra Ostia e Fiumicino

Al momento i disagi più pesanti si stanno verificando a Ostia, dove le scuole sono rimaste chiuse. Qui diverse strade, fra cui Via del Passo della Sentinella per mare, si sono allagate e decine di case sono state evacuate grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. Le forte mareggiata, una delle più intense degli utlimi anni, hanno seminato devastazione e distrutto le cabine di alcuni stabilimenti balneari.

Altrettanto critica la situazione a Fiumicino, dove alcune persone sono rimaste ostaggio nelle loro abitazioni nella zona dell’Idroscalo, a causa della furia dell’acqua del fiume Tevere che è esondato. Per liberarle è stato necessario l’intervento dei pompieri e del Nucleo Sommozzatori.

A seguito dell’esondazione del Tevere, in alcune zone di Ostia e Fiumicino l’acqua ha raggiunto anche mezzo metro d’altezza. Anche il porto di Ostia è stato inondato, come si vede nelle foto circolate sui social:

A destare grande preoccupazione è inoltre la costa meridionale di Fregene, da tempo alle prese con seri problemi di erosione.

Le forti mareggiate hanno ulteriormente aggravato le conseguenze del fenomeno di erosione delle coste e danneggiato gravemente alcuni stabilimenti di Focene e Fregene. – ha fatto sapere attraverso i social il sindaco di Fiumicino Esterino Montino – A Valle Coppa e Castiglione, ad Aranova, la pioggia ha trascinato del fango dai terreni privati sulle strade. Per tutte queste ragioni e sulla base di quanto riferito dalla Polizia Locale e dalla Capitaneria di Porto abbiamo deciso di dichiarare lo stato d’emergenza.

La situazione a Roma

Anche nella capitale lo scenario è abbastanza critico. Numerosi gli interventi della polizia locale e dei Vigili del Fuoco sulle strade allegate e in cui sono caduti diversi alberi e rami, specialmente ai Parioli e a Monteverde, ma anche insegne a causa del forte vento fino a 90 km/h.

Per precauzione il sindaco Roberto Gualtieri ha disposto la chiusura di tutti i parchi e le ville di Roma. Le squadre delle forze dell’ordine hanno già effettuato tantissimi interventi e sono impegnati per fornire sostegno su tutto il territorio della capitale.

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Fonti: Roberto Gualtieri/Protezione Civile/Esterino Montino

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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