Il bilancio mortale delle ondate di caldo in Europa: almeno 15mila persone sono morte in tutto il continente per le temperature record degli ultimi mesi

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Quasi 4mila decessi in Spagna, più di 1.000 in Portogallo, più di 3.200 nel Regno Unito e circa 4.500 decessi in Germania, tutti segnalati dalle autorità sanitarie durante i tre mesi dell’estate. Un’autentica carneficina causata dalla crisi climatica

Le ondate di caldo in tutta Europa hanno ucciso almeno 15mila persone finora quest’anno e i tre mesi da giugno ad agosto sono stati i più caldi in tutto il continente da quando sono iniziate le registrazioni. È quanto emerge da una stima ancora incompleta dell’Organizzazione mondiale della sanità in occasione della COP27 sul clima in corso in Egitto.

Questa forte ondata di caldo ha avuto conseguenze mortali in Europa. Almeno 15mila morti in Europa sono direttamente collegate alle forti ondate di caldo che hanno colpito il continente durante l’estate del 2022, spiega Hans Henri P. Kluge, direttore regionale per l’Europa dell’Oms.

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Stress da caldo, quando il corpo non riesce a raffreddarsi, ma non solo: le alte temperature possono anche esacerbare condizioni croniche, comprese malattie cardiovascolari, respiratorie e cerebrovascolari e condizioni legate al diabete.

Un bilancio per il 2022 ha visto 4.500 morti in Germania, quasi 4.000 in Spagna, più di 3.200 nel Regno Unito e circa 1000 in Portogallo.

Negli ultimi 50 anni le temperature estreme sono state responsabili di 148mila morti in Europa. Con 15mila morti in un solo anno, il 2022 da solo rappresenterebbe più del 10% del totale.

Il recente rapporto “State of the Climate in Europe” pubblicato pochi giorni fa dalla World meteorological organization (WMO), evidenzia che il continente europeo è quello in più rapido riscaldamento, con un aumento delle temperature più del doppio della media globale negli ultimi 30 anni. Durante la scorsa estate, l’Europa ha assistito a un’escalation di ondate di calore, siccità e incendi boschivi, che hanno avuto un impatto sulla salute delle sue popolazioni.

Come se non bastasse, dall Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus (Copernicus Climate Change Service, C3S), implementato dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine per conto della Commissione europea, ecco la temperatura di ottobre 2022:

  • l’Europa ha registrato l’ottobre più caldo in assoluto, con temperature superiori di quasi 2°C rispetto al periodo di riferimento compreso tra il 1991 e il 2020
  • un periodo di caldo intenso ha portato a temperature giornaliere da record nell’Europa occidentale e un ottobre da record per Austria, Svizzera e Francia, oltre che per vaste aree dell’Italia e della Spagna
  • il Canada ha registrato un periodo di caldo eccezionale; condizioni molto più calde rispetto alla media si sono verificate anche in Groenlandia e Siberia

La maggior incidenza di temperature inferiori alla media è stata rilevata in Australia, nell’estrema Russia orientale e in alcune aree dell’Antartide occidentale.

Mentre il mondo è riunito in Egitto per cercare di affrontare la crisi climatica, i dati ci sono tutti e l’Oms avverte: “il cambiamento climatico ci sta già uccidendo, ma un’azione forte oggi può prevenire che ci siano più morti“.

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Leggi il nostro Speciale COP27.

Fonte: WHO

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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