La Tavola Periodica degli Elementi ai tempi della crisi climatica cambia colore al carbonio

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L'EuChemS ha prodotto una una versione aggiornata della sua Tavola Periodica degli Elementi per denunciare l'emergenza climatica

Per denunciare l’emergenza climatica, la European Chemical Society (EuChemS) ha prodotto una una versione aggiornata della sua iconica Tavola Periodica degli Elementi. Il carbonio è ora tricolore: verde, rosso e grigio scuro.

Nel 2019 la EuChemS aveva prodotto una particolare Tavola Periodica degli Elementi, ove gli elementi naturali erano colorati sulla base della loro disponibilità (e quindi di quanto stiamo sfruttando il Pianeta).

Ma siamo in emergenza climatica (oltre che di disponibilità di risorse) e quindi il carbonio, l’elemento naturale per eccellenza diventa tricolore:

  • Verde perché abbondantemente disponibile sotto forma di rocce a base di carbonato, vegetazione e anidride carbonica (in questo caso, per colpa nostra, anche troppo abbondante);
  • Rosso perché molto presto causerà seri problemi se non facciamo nulla per limitarne l’uso;
  • Grigio perché può provenire da risorse di conflitto.

Il ciclo del carbonio bilancia la fotosintesi, mediante la quale mediante la quale noi e tutta la flora e la fauna viviamo. Per millenni questi due processi, combinati con l’assorbimento e il rilascio di CO2 da parte degli oceani, sono stati in equilibrio, cosa che giustificava il colore verde della versione 2019.

Ma ora il messaggio cambia: le emissioni di CO2 sono un problema globale: la combustione di combustibili a base di carbonio (carbone, petrolio, gas) ne rilascia così tanta in più nell’aria che la fotosintesi e gli oceani non possono tenere il passo, quindi i livelli di anidride carbonica stanno aumentando, portando al riscaldamento globale e ai cambiamenti climatici che causeranno gravi disagi a tutte le forme di la vita nel pianeta molto presto se non facciamo nulla.

Cambiare il colore del carbonio è un appello a tutti, in particolare ai responsabili dei risultati della COP26, a fare tutto ciò che è in loro potere per ridurre le proprie emissioni di gas serra per il bene delle prossime generazioni.

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E c’è di più.

Il carbonio anche grigio, definito “Da risorse conflittuali”, perché questo elemento, simbolo purtroppo anche del petrolio, può provenire da luoghi in cui si combattono guerre per i giacimenti o dove i proventi del petrolio vengono utilizzati per combattere guerre.

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Questa versione aggiornata della tavola periodica di EuChemS evidenzia graficamente i problemi del carbonio nel nostro mondo attuale – si legge sul sito della no profit – Se ci comportiamo in modo responsabile tagliando la nostra dipendenza dai combustibili fossili e non usandoli mai dalle risorse del conflitto, possiamo salvare il nostro meraviglioso pianeta riportare il carbonio al suo giusto colore verde

I risultati della Cop26, però, non sembrano essere così risolutivi per il futuro della Terra.

Fonte: EuChemS

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

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