Crisi climatica, allarme degli scienziati: è caldo record su entrambi i poli, in Antartide 40° gradi sopra la media

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Sorprendenti ondate di calore su entrambi i poli della Terra stanno allarmando gli scienziati che avvertono: questi eventi “senza precedenti” potrebbero portare a un crollo del clima più rapido e improvviso

Entrambi i poli della Terra stanno subendo eventi di caldo estremo simultanei: le temperature in Antartide hanno raggiunto livelli record nel fine settimana, in alcuni punti anche i 40°C al di sopra della media. Allo stesso tempo, anche le stazioni meteorologiche vicino all’Artide hanno mostrato segni di scioglimento, con alcune temperature di 30 °C al di sopra del normale.

Il pericolo è duplice: le ondate di caldo ai poli sono un segnale forte del danno che l’umanità sta provocando al clima e lo scioglimento potrebbe anche innescare ulteriori cambiamenti a cascata che accelereranno il crollo climatico.

Quando il ghiaccio marino polare si scioglie, in particolare nell’Artico, rivela un mare scuro che assorbe più calore del ghiaccio riflettente, riscaldando ulteriormente il pianeta. Gran parte del ghiaccio antartico copre la terraferma e il suo scioglimento aumenta il livello del mare.

Le temperature in Antartide hanno infranto il record precedente del 18 marzo, quando la stazione meteorologica Concordia aveva registrato -12,2°C, circa 40 gradi più caldo della media. Nel frattempo, la stazione meteorologica di Vostok è salita sopra i -17,7°C, battendo il record di tutti i tempi di circa 15°C. Un’altra stazione costiera, la Terra Nova Base, ha visto temperature molto al di sopra dello zero a 7°C.

antartide

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E non solo: nei giorni scorsi Copernicus Climate Change Service (C3s), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine per conto della Commissione europea, aveva informato che l’Europa ha registrato un inverno e un febbraio più caldi della media e l’estensione giornaliera del ghiaccio marino intorno all’Antartide ha raggiunto il valore più basso mai registrato durante il mese di febbraio.

Il periodo invernale per tutta l’Europa è stato di quasi 1 grado centigrado più caldo della media 1991-2020. L’estensione giornaliera del ghiaccio marino intorno all’Antartide ha raggiunto il valore più basso mai registrato.

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Fonte: The Guardian / Concordia / Copernicus

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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