Bassa marea record a Sciacca: dopo due secoli riaffiora l’isolotto di San Giorgio

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Per via dell'eccezionale bassa marea di questi giorni sulla spiaggia di Sciacca, nell'Agrigentino, è emerso un isolotto (la cui esistenza è documentata in mappe molto antiche) rimasto sott'acqua per circa due secoli

Negli ultimi giorni diversi litorali della Puglia e della Sicilia sono diventati irriconoscibili. Il mare si è ritirato di diversi metri e le spiagge sono diventate lunghissime: uno scenario inquietante che sta destando preoccupazione tra gli abitanti e gli esperti. E per via dell’eccezionale bassa marea a Sciacca, nell’Agrigentino, è riaffiorato persino l’isolotto di San Giorgio, segnato in antiche mappe – risalenti al Seicento e al Settecento – e che non era visibile da decenni.

“Un altro singolare effetto di questo abbassamento del livello del mare, è l’affioramento dell’isolotto di San Giorgio, riportato in alcune carte del seicento e del ‘700 sommerso in seguito all’innalzamento del livello del mare, tant’è che non risulta mai emerso nel corso del 1900: le riprese con un drone da noi effettuate, mostrano scogli affioranti per decine di centimetri, sui quali stazionano dei gabbiani.” conferma il WWF Sicilia Area Mediterranea, giunto sul posto per osservare da vicino il fenomeno di bassa marea record.

Purtroppo, l’abbassamento del livello del mare sta avendo effetti nefasti sulla fauna marina del Mediterraneo, come documentano le foto pubblicate sui social.

Molti animali marini (ricci di mare, oloturie, granchi anemoni e gamberi), sono sati sopresi da questo fenomeno, rimanendo uccisi dal ritiro del mare oppure rimanendo intrappolati in sacche di acqua destinata ad evaporare: questa moria non avverrebbe durante i flussi di marea.

 

L’insolito fenomeno è stato segnalato anche nelle aree di Mazara del Vallo, nel porto di Licata e a Capo Bianco di Eraclea
Minoa, come riportato dal WWF. Diverse segnalazioni sono arrivata, infatti, anche dalla Puglia, in particolare da Porto Cesareo (in provincia di Lecce). Qui le acque del mare si sono ritirate di diversi metri, rendendo visibili i fondali e lasciando numerose barche spiaggiate.

Ancora da chiarire la cause del fenomeno

Ma a cosa è dovuta questa bassa marea da record? Le cause non sono ancora state chiarite. Potrebbe essere dovuto ai forti venti di tramontana che negli scorsi giorni hanno spinto il mare verso il largo. Sulla vicenda è intervenuto Domenico Macaluso, responsabile Scientifico WWF Sicilia, frenando gli allarmismi e spiegando:

Cosa è successo? È difficile da dire, lanciarsi in varie ipotesi come i sollevamenti tettonici è esagerato e da verificare. Stiamo assistendo ad un costante abbassamento notevole del livello delle acque.

Per comprendere le dinamiche e la portata del fenomeno si è attivata la rete di volontari del WWF.

Fonte: WWF Sicilia Area Mediterranea

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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