Stop pesticidi: questi insetti possono proteggere i pomodori dai parassiti

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Lotta biologica per limitare i danni di pesticidi ed erbicidi: ecco la nuova frontiera sostenibile dell’agricoltura

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Lotta biologica per limitare i danni di pesticidi ed erbicidi: la nuova frontiera sostenibile dell’agricoltura è distruggere parassiti delle coltivazioni con altri insetti. Gli esperimenti si moltiplicano, anche qui. E funzionano.

Sempre loro, i cambiamenti climatici, stanno rendendo ospitali ambienti che prima non lo erano, favorendo l’adattamento di specie non autoctone. E così le nostre coltivazioni devono sempre far fronte sempre di più a parassiti e insetti prima assenti nei nostri climi. Ma c’è chi al cambiamento climatico risponde con la lotta biologica invece che con dannosi prodotti chimici.

L’ultimo caso a Nardò, dove a fine maggio l’azienda agricola ‘Agricola 96’ ha deciso di tentare la via biologica per proteggere le coltivazioni, rilasciando “Trichogramma” della Bioline AgroSciences sulle coltivazioni di pomodori. Con grande soddisfazione e promettenti risultati.

Questi insetti, d’altronde, non sono nuovi alla scienza: il Trichogramma brassicae, per esempio, è un noto parassitoide di uova di Lepidotteri, utilizzato da molti anni in particolare, ma non solo, per il controllo della piralide del mais: le femmine adulte, infatti, ricercano attivamente le uova di Lepidotteri al cui interno depongono le proprie, con un ciclo che dura dai 10 ai 20 giorni (da uovo ad adulto) e che si svolge interamente all’interno dell’uovo dell’ospite, fino a 10 generazioni all’anno.

Leggi anche: I cambiamenti climatici favoriscono l’espansione dei parassiti

Il rilascio di insetti utili permette di ridurre l’utilizzo dei prodotti chimici e risolvere ugualmente i problemi delle aziende agricole – spiega a Nardò News Michele Muci, tecnico del Consorzio Agrario Provinciale e promotore dell’intervento – […] I nostri obiettivi principali sono quelli di aiutare gli agricoltori a difendere le coltivazioni e garantire ai consumatori dei prodotti sempre più genuini e senza residui chimici.

In particolare in questo caso gli insetti “amici” aiutano a combattere la Tuta Absoluta, uno dei lepidotteri più dannosi per le coltivazioni di pomodori. E la via imboccata sembra quella giusta. 

Anche se è presto per “cantare vittoria” (si sta comunque cercando di riparare ai danni intervenendo ancora sugli ecosistemi), almeno in questo modo si usano organismi autoctoni limitando l’uso di prodotti di sintesi che hanno già ampiamente dimostrato la loro capacità di fare danni.

Fonti di riferimento: Nardò News / Agrobío S.L./Facebook

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Basilio Petruzza ha conseguito la laurea triennale in Lettere, indirizzo Musica e Spettacolo, e la laurea magistrale in Dams, indirizzo Teatro-Musica-Danza. È uno scrittore e blogger, ha pubblicato due romanzi e ha un blog.

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