Incendio probabilmente doloso manda in fumo grano e duro lavoro di questa azienda agricola bio a Taranto

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Ettari ed ettari di grano maturo sono andati in fiamme in questa azienda agricola di Taranto. Si pensa al dolo.

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Subisce un ulteriore arresto, tra fiamme e fumo, il sogno di questa piccola azienda agricola del sud, che mette tempo e dedizione. E denaro

Cinque mesi di attesa, cinque mesi in cui abbiamo seguito il nostro grano giorno per giorno, da quando era solo un seme fino alla sua completa maturazione”, così comincia il doloroso post di Arreterra, l’azienda agricola biologica di Taranto, portata avanti dalla tenacia di Domenico Sellitti. 

Una piccola realtà di coltivazione, di quelle che fanno bene a questi territori troppo spesso martoriati.
ARRET in dialetto pugliese significa nuovamente, “nuovamente alla terra” – spiega Sellitti – con una nuova consapevolezza: il rispetto di una volta. Il rispetto della natura, attraverso metodi ecologici, si traduce in prodotti sani e naturali.
 
Ma qualcuno non ha rispettato lui e il suo lavoro. Tutto è andato distrutto in un incendio, che – si pensa – sia doloso. 
 
È già successo in passato di subire dei danni, ma mai come questa volta. E oltre al danno, la beffa. L’intero impianto di irrigazione è bruciato. E la gomma, di cui questi tubi sono fatti, si è sparsa in molti punti del terreno, rendendo ora obbligatoria una bonifica. 
Tutto ciò è accaduto nonostante il nostro terreno fosse stato lavorato, pulito e soprattutto ben isolato in caso di incendi sviluppati nei terreni adiacenti.
Della natura dell’incendio ancora non si sa nulla, ma Domenico – poco più che 40enne – è pronto a scommettere che, dopo cinque incendi in cinque anni, qualcosa di doloso debba pur esserci. Ma è vero anche che tutt’attorno, racconta Sellitti, molti dei vicini non rispettano norme e leggi, lasciando i terreni incolti, e da lì a propagarsi un fuoco ci vuole davvero pochissimo.
 
Sappiamo però che secondo i Vigili del Fuoco, che ringraziamo di esistere, nonostante solo il 6% degli incendi sia di natura dolosa, circa il 70% degli incendi non ha cause accertate, e la percentuale sale all’82% nel caso di boschi e località agricole. E dopo cinque incendi in cinque anni, qualche domanda ce la facciamo.
Fonte: Arreterra
 
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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