L’Albero dei gelati: gusti biologici, vegetali e a chilometri zero

Oggi vorrei dedicare alcune righe ad una gelateria che ho scoperto puramente per caso e dalla quale sono rimasta piacevolmente stupita. Si tratta di “L’Albero dei gelati”, punto vendita che propone coni, coppette, granite e sorbetti all’insegna della sostenibilità e del biologico. Alla base della produzione dei gelati vi sono realmente criteri di rispetto dell’ambiente, vocati al concetto della riscoperta di ingredienti tradizionali, locali e a chilometri zero. Ma c’è dell’altro. “L’Albero dei gelati” propone una vasta scelta di gusti realizzati a base completamente vegetale e dunque adatti sia ai vegani che agli intolleranti al lattosio o a chi preferisce evitare i latticini. Non mancano poi i prodotti garantiti come senza glutine ed a basso indice glicemico, in modo da poter soddisfare le esigenze di coloro che seguono una dieta particolare, ma che non per questo dovrebbe essere priva di gusto.

In gelateria si utilizzano materie prima di alta qualità. Alcune di esse sono presidi Slow Food, come il pistacchio di Bronte, per rimanere in Italia, o lo zafferano in stimmi del Marocco. Nella scelta degli ingredienti non manca una particolare attenzione ai temi sociali ed all’universo del commercio equo e solidale. Ecco allora il cioccolato biologico ed equo della Repubblica Dominicana o le mandorle di Avola, provenienti dalla casa circondariale di Siracusa. Non manca un impegno nel valorizzare l’economia locale, con la scelta di prodotti che in questo caso provengono dalla Brianza e dai produttori della zona, secondo i principi della filiera corta e del chilometri zero. Le fragole che vengono utilizzate per la preparazione di creme e sorbetti, granite e semifreddi vengono coltivate in collaborazione e coproduzione con un’azienda agricola biologica della zona, a cui viene data la garanzia di acquisto di tutta la produzione dei deliziosi frutti ad un prezzo equo. Da questo punto di vista sembra nascere la certezza che non vi saranno sprechi alimentari, grazie al coordinamento di una produzione orientata al fabbisogno reale. Gli ingredienti base per la preparazione dei gelati non si limitano alla frutta biologica, ma annoverano anche fiori edibili, ortaggi, erbe aromatiche e funghi, perché il gelato può essere – a sorpresa – anche salato.

I gusti tradizionali vengono preparati impiegando latte e uova biologiche di provenienza locale. Non vengono utilizzati coloranti, conservanti o addensanti artificiali di alcun tipo. Come accennavo prima, ciò che rende questa gelateria particolarmente rivoluzionaria è la presenza di una vasta scelta di prodotti adatti ai vegani. Non soltanto ghiaccioli e sorbetti, preparati semplicemente con acqua e con la frutta migliore, ma anche gelati dai gusti invitanti ed insoliti, per la cui preparazione non viene utilizzato nessun ingrediente di origine animale. Si scelgono infatti latte vegetale per sostituire il latte vaccino e farina di carrube, che in qualità di addensante sostituisce egregiamente le uova. I gelati alla frutta sono sempre privi sia di lattosio che di derivati animali. Ad essi si sono recentemente aggiunti dei gusti cremosi dalle stesse caratteristiche ed indubbiamente invitanti, come il gelato al cioccolato biologico con latte di quinoa, la crema al latte di riso, il gelato con mandorle di Avola e latte di mandorla biologico, il gusto alla noce con latte di grano saraceno ed il gusto nocciola con nocciole IGP del Piemonte e latte di miglio bio. Naturalmente, i gusti vengono preparati anche in base alla stagionalità della frutta fresca.

L’impegno della gelateria nei confronti dell’ambiente viene rispecchiato attraverso alcune scelte concrete, come l’ideazione di un carretto per gelati alimentato tramite pannelli solari e dotato di batterie dall’autonomia di otto ore. L’energia utilizzata all’interno dei punti vendita proviene interamente da fonti rinnovabili. I contenitori impiegati per i prodotti, così come bicchieri, posate, tovaglioli e cannucce, sono costituiti da materiali biodegradabili. La gelateria propone ai clienti di riciclare le coppette vuote del gelato trasformandole in semenzai in cui piantare i semi che vengono distribuiti gratuitamente nei punti vendita. Nei pressi delle stesse gelaterie vengono inoltre coltivati dei piccoli orti, a dimostrazione di come le delizie della natura possano crescere anche in spazi ristretti.

L’”Albero dei Gelati” si trova a:

  • Seregno (MB), Via Santa Valeria 93
  • Cogliate (MB), Via Volta 1
  • Barlassina (MB), Piazza Cavour 12/2

Marta Albè

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