Cottura a vapore: riscopri il vero sapore del cibo

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Non avevo mai sentito il vero sapore della verdura cotta, almeno fino a quando non ho scoperto la cottura a vapore (relativamente da poco tempo!). Dimenticatevi quel sapore un po’ triste e quella consistenza molliccia di quando le verdure vengono bollite troppo, la cucina a vapore renderà i vostri cibi croccanti e gustosi. Riscoprirete il loro sapore autentico che assomiglia un po’ a quello delle verdure crude, che restano comunque le migliori in assoluto.

Oltre alla questione del gusto, cucinare a vapore offre numerosi vantaggi: innanzitutto questo tipo di cottura è molto leggera e facilmente digeribile ma, cosa ancora più importante, permette di mantenere intatte la maggior parte delle sostanze nutritive naturalmente presenti nei cibi. E’ ovvio però che, se volete godere al 100% di vitamine e minerali presenti nella verdura, l’unico mezzo è non cuocere ma consumare gli ortaggi crudi e, possibilmente, sceglierli di provenienza biologica.

Ma torniamo alla cottura a vapore… cosa vi serve? Pochi semplici strumenti: una pentola e uno o più cestelli! Io mi trovo molto bene con quelli di bambù, ma si possono utilizzare anche dei colapasta in acciaio (gli stessi che si mettono sulla base della pentola a pressione, per capirci!). Se scegliete quest’ultimo sistema, però, è consigliabile utilizzare gli appositi supporti per rialzare un po’ il colapasta in modo che non entri in contatto con l’acqua sottostante.

Se fossi in voi eviterei di acquistare le vaporiere elettriche: sono più costose, consumano energia elettrica e, a mio parere, il sapore del cibo si mantiene più integro se cotto in cestelli di bambu’ o acciaio e non di plastica, materiale con cui sono solitamente fabbricate le vaporiere elettriche. Se proprio volete acquistare la versione elettrica scegliete almeno quella con i cestelli di vetro!

Come si cucina e tempo necessario

Cucinare a vapore è abbastanza rapido, generalmente in 15/20 minuti le vostre verdure saranno pronte (dipende naturalmente dalla loro consistenza). Una cosa molto importante di cui accertarsi è che l’acqua non tocchi gli alimenti altrimenti, proprio come avviene nella bollitura, vitamine e minerali si disperderanno nell’acqua. Non bisogna però neppure eccedere nel senso opposto mettendo troppa poca acqua, altrimenti si rischia di bruciare tutto!

Ricapitolando ecco 10 buoni motivi per cuocere a vapore:

1) Mantenere più integro e originale il sapore del cibo

2) Mantenere maggiormente intatte le proprietà nutritive degli alimenti

3) I cibi cotti a vapore sono più digeribili e sani

4) Questo tipo di cucina è adatta a chi è a dieta, i cibi cotti a vapore sono infatti poco calorici

5) Anche se a prima vista può non sembrare, la cottura a vapore è molto pratica e non si sporca nulla!

6) Le vaporiere si lavano con sola acqua, si risparmia quindi sull’utilizzo dei detersivi e non si inquina

7) Si possono cucinare più alimenti insieme, semplicemente impilando più cestelli

8) La verdura è talmente buona e saporita che, il più delle volte, non è necessario aggiungere sale ma solo olio e limone (se vi piace).

9) E’ possibile aromatizzare gli alimenti aggiungendo all’acqua spezie, erbette o altro

10) Metodo di cottura economico e green, l’acqua che è servita per cuocere a vapore si può riutilizzare per lavare i piatti, innaffiare le piante o ancora cuocere altri cibi.

Alla prossima

Francesca

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