Alternative alla carne: quali ?

carne vs vegetali

Nei giorni scorsi la notizia rilasciata dall’IARC, circa la classificazione delle carni rosse nel gruppo 2A e quelle trasformate nel gruppo 1, ha fatto molto discutere. Ma chi ha deciso di limitare o sospendere il consumo di questi alimenti, qualora li dovesse rimpiangere, come può fare ? Potrebbe ad esempio valutare le varie preparazioni che cercando, in quale modo, di replicare la carne. Vediamone alcune:

Mopur

Il Mopur, conosciuto anche come carne vegetale, è un prodotto ricavato da una particolare lavorazione del grano che viene fatto fermentare insieme ad un lievito naturale. Si tratta di un prodotto a base di glutine, quindi non adatto ai celiaci, che può sostituire la carne in quanto presenta un elevato contenuto di proteine nonché una consistenza molto simile. Il Mopur contiene pochi grassi (solo 7%) ed privo di colesterolo, presenta 28 g. di proteine per 100 gr di b2ap3_thumbnail_mopur-spezzatino-200g-bio-3212.jpgprodotto, una buona dose di potassio. Durante la lavorazione, al frumento vengono aggiunti altri tipi di farine a base di legumi come quella di lupini, ceci o lenticchie, per cui il prodotto risulta altamente energetico e adatto a chi segue un’alimentazione priva di ingredienti di origine animale ma anche a chi pratica un’intensa attività sportiva. La ricetta prevede inoltre l’impiego di aromi come aglio in polvere, pepe, sale e cipolla, nonché l’utilizzo di salsa di soia, patate, olio di oliva e di cocco. Il Mopur, la cui invenzione si deve ad un italiano, è facilmente digeribile e può essere cucinato in tanti modi diversi. In commercio infatti, può essere reperito in varie forme, dallo spezzatino alle salsicce, dai burger all’affettato. Proprio per questa sua versatilità, con il Mopur si possono realizzare piatti completi, dagli antipasti ai secondi. Può essere utilizzato macinato per fare un ragù vegetale, impanato e servito sotto forma di cotoletta, tagliato a fettine sottili per condire un panino, oppure cotto alla pizzaiola o aggiunto a zuppe e minestre.

Scopri come fare il seitan fermentato in casa

Tofu

Il tofu è uno degli alimenti più famosi e conosciuti della cucina vegetariana e vegana, è anche chiamato formaggio veg e si presta a un gran numero di utilizzi; le sue origini sono prettamente orientali e si sono diffuse fino a noi nel corso del tempo. Il tofu è un derivato della soia e nella sua forma finale assomiglia molto a un panetto di formaggio che può essere affettato, sminuzzato o tagliato a cubetti a seconda dell’utilizzo. Tra i suoi tanti nomi, il più diffuso è caglio di semi, come per il formaggio di origine animale si ottiene tramite la cagliatura, ma in questo caso ha origine dal succo della soia spremuta. Il tofu è facilmente creabile: i semi vanno lasciati a mollo per 24 ore, poi si sminuzzano fino a ottenere una specie di latte, lo si filtra e si aggiunge il caglio naturale reperibile nei negozi erboristici. La massa prodotta si fa scolare in un contenitore forato e si ottiene del tofu fresco da utilizzare, simile a un normale formaggio morbido. Ha un basso contenuto calorico e contiene proteine vegetali e molti amminoacidi essenziali: tra cui lisina, lecitina o cistina, sali minerali quali potassio, fosforo e ferro oltre a una buona dose di calcio. Può essere cucinato facilmente in molti modi diversi: rosolato, crudo, fritto, al forno, nelle zuppe o come semplice snack; il tofu può essere aggiunto tritato alla pasta come alternativa al formaggio o sostituire la sottiletta in un hamburger vegetariano.

Scopri come fare il Tofu in casa con questa ricetta, annche di canapa

Tempeh

b2ap3_thumbnail_tempeh-arachidi.jpgIl Tempeh è un alimento vegetale che si ottiene dalla fermentazione della soia gialla a cui viene aggiunto un fungo fermentante. Dopo uno o più giorni di fermentazione, viene porzionato e venduto sotto forma di panetti al cui interno ci sono anche pezzi di soia interi. Il suo gusto intenso si avvicina molto a quello dei funghi e delle noci, la consistenza è compatta e morbida e per questo può essere tagliato a fettine o cubetti. Il tempeh è altamente proteico nonché un’ottima fonte di fibre. 100 g di prodotto contengono infatti circa 18-20 g di proteine, buone quantità di Omega 3 e 6 e una piccola percentuale di vitamina B12 (sebbene raramente attiva per gli umani). Tra le altre vitamine del gruppo B, sono presenti ottime dosi di B2 (riboflavina), B3 (niacina), B6 e B9. Essendo privo di colesterolo, il prodotto è indicato a tutti coloro che soffrono di ipercolesterolemia nonché a chi vuole sostituire la carne con un alimento vegetale altrettanto valido. Per questo motivo, insieme al tofu, è uno degli alimenti più consumati da chi segue una dieta vegana. Il tempeh contiene anche buone dosi di minerali, tra cui il manganese (65% della RDA in 100g), indispensabile per lo sviluppo osseo e delle cartilagini. In cucina, il tempeh è molto versatile. Può essere marinato e insaporito con erbette aromatiche, cotto alla piastra o al forno, oppure impanato e fritto. Inoltre risulta un ingrediente molto saporito per zuppe di legumi, minestre e brodi vegetali. In alternativa si possono aggiungere pezzetti di tempeh anche al riso, alle insalate e ai cereali come farro ed orzo. Trattandosi di un alimento con un alto indice di digeribilità, può essere consumato senza problemi anche da chi soffre di disturbi gastrointestinali.

Scopri come fare il Tempeh in casa con questa ricetta, anche di arachidi.

Seitan

Il seitan è ricavato da cereali che generano glutine come grano tenero e farro; è un alimento ad alto contenuto di proteine e una valida alternativa al consumo di carne e proteine di origine animale. Tradizionalmente si estrae da un impasto di farina di frumento, impastato e successivamente risciacquato sotto l’acqua corrente fino ad eliminare tutto l’amido, viene poi cotto in un brodo misto a salsa di soia a cui si aggiungono prodotti come alghe kombu e alti aromi. Assomiglia alla carne seppur sia di sapore delicato e la sua consistenza è morbida, anche se queste caratteristiche variano da un seitan all’altro, questa particolarità deriva dal tipo di farina e aromi scelti. La presenza di alte concentrazioni di glutine, rende questo prodotto inadatto a chi soffre di intolleranze e allergie specifiche. Il seitan, per il suo aspetto, si adopera ottimamente come sostituto della carne, può essere facilmente lavorato creando vere e proprie imitazioni: tagli di bistecca, spezzatini finanche salsicce. Per i più volenterosi è possibile produrre il seitan direttamente a casa propria, anche semplicemente partendo dal glutine in polvere. Tuttavia il mercato offre una vasta quantità di prodotti pronti, che sono disponibili in tutti i supermercati e possono accontentare i gusti di tutti. Il seitan va semplicemente cotto come si farebbe con la carne a seconda del taglio scelto.

Scopri come fare il Seitan in casa con questa ricetta.

Muscolo di grano

Il Muscolo di Grano è un prodotto dell’alimentazione vegana a base di farine di frumento unite a olio extravergine di oliva, aromi e farina di legumi: soia, pisello, lenticchie. Considerato uno delle più valide alternative alla carne è anche apprezzato da chi vuole semplicemente ridurre, nella propria dieta, l’uso di proteine di origine animale. Il Muscolo dib2ap3_thumbnail_affettato-bresaolina-muscolo-di-grano-100g-bio-1909.jpg Grano viene commercializzato in varie forme e sapori che replicano alimenti di origine animale quali: carne, bistecche, polpette o affettati; integrato da cereali, ha un buon valore biologico, gli elementi compensano tra di loro le rispettive carenze. Alcune note dolenti sono: la presenza di glutine che rende il Muscolo di Grano inadatto ai celiaci, la ridotta quantità di ferro da integrare a parte e l’assenza di vitamina B12, pertanto non è un sostituto assoluto della carne seppur sia una buona alternativa con cui sostituire buona parte dei pasti settimanali a base di proteine animale. Il Muscolo di Grano viene venduto in formati pronti all’uso; il suo uso è relativamente semplice, va trattato come la carne realizzando una semplice bistecca alla piastra, una cotoletta o uno spezzatino. Può essere tramutato in arrosto, usato come affettato, la gastronomia oggigiorno propone una vasta scelta di piatti, preconfezionati.

Scopri come fare il Seitan arricchito di farina di legumi in casa con questa ricetta.

Pesce vegano

Il Pesce vegan non è altro che una delle tante forme di utilizzo di seitan, muscolo di grano o altri prodotti di origine vegetale, perlopiù soia. Gli impasti vegetali sono lavorati con aromi naturali, alghe kombu e altri prodotti di origine b2ap3_thumbnail_gamberoni-mazzancolle-vegane-300g-3129.jpgmarina atti a insaporire e dare appunto un gusto simile al pesce. alcune variabili possono contenere spezie più o meno piccanti. Cotolette di pesce, filetti, pesce spada ricreato, bastoncini o crocchette di pesce da cuocere al forno, in padella o friggere. I valori nutrizionali sono legati alla materia prima utilizzata, ma in genere sono ricchi di proteine. Le panature sono create senza uova, nel rispetto della cucina priva di proteine animale, senza però perdere in croccantezza e spessore. Diversa è la struttura con cui si ricreano i crostacei, come i gamberi, la base è lo Yam, ovvero Konnyaku, una pianta giapponese che viene lavorata e la cui composizione, sapore e consistenza sono simili a quelle dei crostacei, a differenza di quelli di origine animale, questo sono a basso contenuto calorico.

Fonte immagini. www.tibiona.it

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