Fattorie didattiche: imparare, coltivare, guarire

orto didattico

Grazie ad un ritrovato contatto con la terra è possibile aprirsi a nuove esperienze di tipo didattico e terapeutico. La presenza di piccoli grandi orti nei pressi di edifici scolastici, dalle scuole dell’infanzia agli istituti superiori, si fa sempre meno rara nel nostro Paese. Insegnanti e associazioni che si occupano di volontariato e tempo libero hanno riscoperto il potere dell’orto come spunto di aggregazione e di apprendimento e, perché no, anche di guarigione.

Sono sempre più diffusi corsi aperti a bambini, ragazzi ed adulti di ogni età, volti a fornire le principali nozioni necessarie alla coltivazione di un orto urbano, casalingo o condiviso. Uno degli esempi più articolati del fenomeno è rappresentato dall’orto didattico La Grande Madre, situato ad Aquileia, in provincia di Udine.

Presso tale realtà, nata nel 2009, le esperte Cristina Boccanegra e Elena Gandolfo sono impegnate nell’organizzazione di corsi rivolti ad adulti e scolaresche, attraverso i quali cercano di ritrasmettere i valori spesso perduti relativi alla sacralità della Terra, all’importanza dell’alternarsi delle stagioni, alla capacità di riconoscere, raccogliere ed utilizzare i doni che Madre Natura ci offre incondizionatamente.

Presso il loro orto si impara a seminare, trapiantare, innaffiare, eseguire la pacciamatura, ponendo attenzione anche alle creature viventi, come gli insetti ed i piccoli animali che gli orti possono ospitare. I metodi di coltivazione dell’orto didattico seguono i principi dei metodi biologici e sinergici, in modo da garantire un totale rispetto dell’equilibrio degli ecosistemi esistenti. Non mancano inoltre laboratori artigianali, iniziative ludiche e volte al sostegno di un’economia solidale basata sul riciclo e sul riuso.

Appaiono inoltre particolarmente interessanti le esperienze di ortoterapia, volte a favorire il reinserimento sociale di soggetti deboli o che si trovano in condizioni di difficoltà. Il rinnovato contatto con la natura costituirà per loro una solida base per ritrovare o potenziare la capacità di relazionarsi con gli altri, di inserirsi all’interno di un gruppo e di lavorare in sinergia, cogliendo l’occasione di apprendere ed in futuro magari intraprendere una nuova attività pratica e utile. Infine, nel periodo estivo, vengono organizzate numerose attività rivolte ai più piccoli, che avranno l’occasione di trascorrere una parte delle loro vacanze a diretto contatto con la natura.

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