cuccioli

Adottare un cucciolo di cane o di gatto è un’esperienza stupenda di cui non ci si può davvero pentire. Ci sono però almeno dieci cose da sapere prima di accogliere un cucciolo in casa: vediamo quali sono.

1. La gestione dello spazio

Prima di adottare un cucciolo è bene tenere conto dello spazio che si ha a disposizione, soprattutto se si hanno anche altri animali domestici.

Un gatto, ad esempio, ha bisogno di almeno 80 metri quadrati per vivere felice e non manifestare segni di stress. Attenzione quindi al sovraffollamento se il gatto non ha a disposizione uno spazio esterno sicuro da esplorare. Adottare più animali e farli vivere in uno spazio ristretto potrebbe stressarli potrebbero manifestare atteggiamenti aggressivi o segni di diverso tipo. Fare i bisogni in casa o strapparsi il pelo potrebbero essere sintomi di un disagio dell’animale costretto a convivere con altri in poco spazio. Anche un’alimentazione scorretta potrebbe influire negativamente: come per noi esseri umani, anche per gli animali l’alimentazione richiede cura e attenzione.

2. La convivenza con altri animali

Se in casa vivono già altri animali domestici occorre avere pazienza e inserire il nuovo cucciolo in modo adeguato. Un cucciolo di gatto o un cucciolo di cane potrebbero infatti essere presi di mira dagli animali già presenti in casa che potrebbero aggredirlo e ferirlo in modo anche grave.

In genere la soluzione migliore è quella di tenere il nuovo cucciolo separato dagli altri animali per almeno una settimana, sistemando la sua cuccia e le sue ciotole (e l’eventuale lettiera nel caso del gatto) in una stanza chiusa e non accessibile agli altri ospiti della casa. In questo modo gli animali inizieranno ad abituarsi all’odore e, con il passare dei giorni, sarà possibile far incontrare il cucciolo agli altri ospiti pelosi, sempre sotto la supervisione umana.

Generalmente nell’arco di due settimane gli animali inizieranno a tollerarsi e non ci sarà più pericolo che possano farsi male tra loro: il consiglio è di gestire il nuovo arrivo in un periodo in cui è possibile essere presenti in casa.

3. La convivenza con i bambini

 

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Adottare un cucciolo quando si hanno figli può essere un’esperienza molto bella ed educativa per il bambino. Dovrete avere però un po’ di pazienza per educare sia il cucciolo sia il bambino a convivere rispettando i reciproci spazi.

Quando si hanno bambini piccoli o molto piccoli, una soluzione meno impegnativa è quella di adottare un animale già adulto e già testato alla convivenza con i bimbi.

4. L’importanza del gioco e dell’esplorazione

Il gioco è molto importante per la crescita e lo sviluppo di un cucciolo di cane o di gatto. Il gioco previene anche la noia, che potrebbe portare a comportamenti scorretti nell’animale, e consente al cucciolo e all’animale adulto di svolgere attività fisica e prevenire il sovrappeso.

Se avete adottato un cucciolo di gatto e non avete molto spazio a disposizione, il gioco sarà essenziale per offrirgli quegli stimoli che in un appartamento possono essere insufficienti.

Per offrire al gatto qualche stimolo in più, collocate un tiragraffi alto davanti a una finestra, così che possa osservare il mondo esterno.

Procuratevi dunque dei giochini in un negozio di animali e prevedete di trascorrere alcuni momenti della giornata facendo giocare il vostro cucciolo.

5. Educare il cucciolo a fare i bisogni fuori casa o nella lettiera

Non è difficile abituare un gatto a fare i propri bisogni nella lettiera: è infatti sufficiente tenere d’occhio il cucciolo, soprattutto dopo mangiato, e avere la prontezza di metterlo nella lettiera appena sta per fare i propri bisogni. Dopo qualche tentativo, il cucciolo tenderà da solo a cercare la lettiera. Se tenete il nuovo arrivato in una stanza di piccole dimensioni, come ad esempio il bagno, educare il gatto alla lettiera sarà ancora più semplice. È molto importante scegliere una sabbia che piaccia al vostro gatto, avere una lettiera a disposizione per ogni gatto e pulire la lettiera almeno una volta al giorno.

Per quanto riguarda il cucciolo di cane, inizialmente aspettatevi qualche brutta sorpresa. Armatevi di pazienza e non sgridate il cucciolo quando farà i bisogni in casa: portatelo fuori almeno cinque volte al giorno per i primi mesi, a intervalli regolari, e premiatelo ogni volta che farà i bisogni fuori casa. Quando premiate il cane, dategli un bocconcino molto goloso ed esagerate con i complimenti: dopo due/quattro settimane avrete educato il cucciolo e potrete dormire sonni tranquilli.

Prestare attenzione all’alimentazione dell’animale ed evitare di modificare la dieta del cucciolo in modo repentino, è utile anche a favorire la regolarità dei bisogni.

6. Come gestire l’ansia da separazione del cucciolo

Gli animali soffrono di solitudine quando i padroni escono di casa. Il gatto può manifestare il proprio disagio facendo i bisogni fuori dalla lettiera o con una serie di dispetti che vanno dall’aprire i cassetti al rovesciare tutto ciò che si trova su un qualsiasi piano d’appoggio. Ricordate di lasciare sempre qualche gioco a disposizione del gatto e, se è possibile, adottare due cuccioli di gatto contemporaneamente.

Il cane può invece soffrire di una vera e propria ansia da separazione che può essere manifestata con guaiti, abbai o con la vera e propria distruzione di oggetti e mobili. Per prevenire questi comportamenti è possibile chiudere il cane in un serraglio durante la nostra assenza, lasciandogli a disposizione un osso o da mordere e un nostro indumento per sentire il nostro odore.

7. L’alimentazione del gatto e del cane

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Gli animali domestici non dovrebbero mangiare ciò che mangiamo noi, perché hanno esigenze nutrizionali molto diverse dalle nostre.

Se abbiamo tempo possiamo cucinare per i nostri animali, ovviamente tenendo conto degli alimenti che non possono mangiare ed evitando accuratamente il sale.

Per comodità, ma anche per assicurare all’animale un’alimentazione corretta, adeguata e bilanciata, possiamo acquistare crocchette e cibo umido in un negozio specializzato. In commercio esistono varie formulazioni per accompagnare tutte le fasi della vita dell’animale, quindi troverete mangimi pensati per i cuccioli, per gli animali adulti e per quelli anziani.

Prestate molta attenzione alle etichette degli alimenti degli animali e scegliete mangimi che contengano ingredienti di qualità e possibilmente cruelty free che non effettuano test invasivi su cani e gatti per provare l'efficacia e la non pericolosità dei cibi che producono. In tal senso un’ottima scelta è quella di Monge, azienda piemontese particolarmente attenta alla salvaguardia del benessere animale, alla qualità dei prodotti e anche all'ambiente. Il tutto ad un prezzo più che competitivo.

Ricordate che il gatto dovrebbe avere sempre a disposizione il cibo, mentre il cane dovrebbe mangiare due volte al giorno a orari regolari. Non dimenticate di lasciare sempre una ciotola con acqua fresca, da sostituire ogni giorno.

8. La sterilizzazione

Un cucciolo di gatto o di cane diventerà inevitabilmente adulto e intorno ai sei/otto mesi inizierà a sentire l’esigenza di accoppiarsi.

i gatti maschi non sterilizzati tendono a segnare il territorio, diventano più aggressivi e tendono a scappare. Se all’animale viene impedito l’accoppiamento e non viene sterilizzato, aumenta il rischio di tumori, soprattutto all’utero e alla mammella nelle femmine.

Consultate il vostro veterinario per sapere tempi e modi più adatti e per avere informazioni riguardo ai rischi di salute a cui il vostro animale andrebbe incontro se decideste di non procedere alla sterilizzazione.

Ricordate di scegliere un’alimentazione adeguata per il vostro animale in seguito alla sterilizzazione.

9. Le uscite del cucciolo

Gli animali hanno bisogno di stimoli e di vita all’aria aperta. Se avete a disposizione un giardino e volete fare uscire il vostro gatto, ricordate di mettere in sicurezza l’ambiente esterno per evitare che il gatto possa raggiungere strade o altri luoghi pericolosi. Se abitate in una mansarda, sappiate che i gatti adorano i tetti ma dovrete fare attenzione a eventuali sottotetti in cui il gatto potrebbe rimanere chiuso e alla possibilità che il gatto riesca a scendere dai tetti e raggiungere la strada. In ogni caso, se il vostro gatto ha accesso all’ambiente esterno, comunicatelo al veterinario per effettuare tutte le vaccinazioni necessarie.

Per quanto riguarda il cane, ricordate che un giardino non è sufficiente al suo benessere e anche se disponete di uno spazio esterno dovrete comunque accompagnarlo fuori almeno tre volte al giorno per consentirgli di esplorare e di socializzare con persone e animali.

10. Come abituare il cucciolo alla macchina

 

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Se avete adottato un cucciolo di cane o di gatto, vi consigliamo di abituarlo il più presto possibile ai viaggi in auto. Abituare il cucciolo alla macchina vi sarà molto utile quando dovrete portarlo dal veterinario ma anche per le vacanze che farete insieme.

Per abituare il cucciolo alla macchina, iniziate da viaggi molto brevi aumentando via via la durata del tragitto. Fate viaggiare il cucciolo sempre in sicurezza all’interno del trasportino.

Tatiana Maselli

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10 cose da sapere prima di accogliere un cucciolo in casa

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